Posizione
Perledo è un comune della sponda orientale del Lario, all’imbocco della Val d’Esino, chiamato in passato “monte di Varenna”. Il territorio comunale va da 199 a 1.350 metri di quota.
Storia
L’area era abitata già in epoca preromana e fu per secoli feudo dell’arcivescovo di Milano. Fu amata meta di villeggiatura per personaggi come Ippolito Nievo, Arturo Toscanini e Massimo d’Azeglio. L’olivicoltura resta importante ancora oggi: l’Olio di Perledo è un marchio di qualità riconosciuto.
Cosa vedere
- Il Castello di Vezio, fortificazione dell’XI-XII secolo su un promontorio sopra Varenna (il borgo di Vezio appartiene a Perledo, il castello formalmente a Varenna): la leggenda vuole sia stato voluto dalla regina Teodolinda. Giardini, camere sotterranee, mura difensive e una torre con un’esposizione permanente sul Lariosauro, il rettile preistorico ritrovato nel lago, oltre a una vista a 360 gradi.
- La chiesa di San Martino, pieve romanica.
- La chiesa di Regoledo, con una pala secentesca.
- L’antico mulino di Campallo, rivalorizzato dal punto di vista turistico.
Cosa fare ed escursioni
Le frazioni, con i loro lavatoi storici ben conservati, si prestano a piacevoli passeggiate. Perledo si collega al Sentiero del Viandante — lo stesso descritto nell’itinerario dedicato collegato a questa scheda — e offre salite verso il Passo Agueglio, il Monte San Defendente o il Monte Albiga. La “Bau Bau Beach” è l’unica spiaggia del Lario autorizzata per cani senza guinzaglio.
Come arrivare
In treno, la stazione di Varenna-Esino-Perledo (linea Tirano-Lecco) è in realtà più vicina a Perledo che al lungolago di Varenna (15-20 minuti a piedi). In battello, la Navigazione collega Varenna con Bellagio (38 minuti), Menaggio e Cadenabbia.
Festività
11 novembre, San Martino, patrono di Perledo.