Posizione
Zelbio si trova nel Triangolo Lariano, alle pendici del Monte San Primo, a 802 metri di quota: è considerato il comune più piccolo della provincia di Como.
Storia
Le origini sono celtiche; il paese fu un’importante stazione romana del II secolo d.C., citata per la prima volta in un documento del 1275. Parte del feudo di Nesso nel Medioevo sotto i Crivelli e poi i Casnedi, si staccò dalla Pieve nel 1617 e dal comune di Nesso ed Uniti nel 1814; unito temporaneamente a Veleso in epoca fascista, tornò autonomo nel 1948. Il turismo crebbe nel secondo dopoguerra grazie alla vicinanza del Pian del Tivano.
Cosa vedere
La chiesa parrocchiale della Conversione di San Paolo, seicentesca, con una pala d’altare di Carlo Innocenzo Carloni.
Cosa fare ed escursioni
Da Zelbio si raggiungono facilmente il Pian del Tivano — noto per la sua “panchina gigante” al tramonto con vista sul Monte San Primo — e da lì la Forcoletta, i Piani di Nesso, fino alle vette del Monte San Primo e del Monte Palanzone: un percorso condiviso con l’itinerario dedicato collegato a questa scheda. Nel territorio si trovano anche le grotte del complesso Tacchi-Zelbio.
Come arrivare
I bus diretti da Nesso verso Veleso proseguono in pochi minuti fino a Zelbio; in auto si sale anche qui dalla SS583.
Festività
25 gennaio, San Paolo, patrono di Zelbio.