La chiesa dei Santi Felice e Amanzio, nel cuore della città murata di Como, si chiama «del Gesù» perché la costruì la Compagnia di Gesù dal 1576. Intitolata a Felice e Amanzio, primo e terzo vescovo della città, dal 1590 custodisce le spoglie di Sant’Amanzio ed è oggi retta dai missionari Vincenziani.
Storia
La chiesa fu eretta a partire dal 1576 nel luogo del vecchio broletto, su disegno del gesuita Giovanni Tristano, del 1575, modificato in corso d’opera tra il 1577 e il 1579 da Giovanni Antonio Piotti. Dal 1590 vi riposano le spoglie di Sant’Amanzio, fino ad allora nella basilica di Sant’Abbondio. Con la scomparsa dell’antica parrocchiale di San Benedetto, è la chiesa più centrale dentro le mura (Puntoluce).
I gesuiti tennero chiesa e collegio fino alla soppressione dell’ordine, nell’ultimo trentennio del Settecento (il collegio è dato per soppresso nel 1777): il convento fu allora una caserma della gendarmeria. Nel 1898, per iniziativa del vescovo Teodoro Valfrè di Bonzo, chiesa ed ex convento passarono ai Vincenziani, che vi officiano dal 1904 (Wikipedia). I restauri del 1968 furono curati da Giuseppe Rocchi.
Cosa vedere
La facciata ha quattro lesene, con il portale sormontato da una lunetta e da un grande finestrone, e due nicchie con i santi Abbondio e Amanzio. I graffiti della facciata sono dei pittori comaschi Eugenio e Giovanni Rossi, del 1950. L’interno ha un’unica navata con volte semiellittiche, decorate da Torildo Conconi nel 1938 e nel 1968; sopra l’altar maggiore un affresco di Sant’Amanzio in gloria è dato a Giuseppe Antonio Petrini, del Settecento. La cappella dei santi Ignazio di Loyola e Francesco Saverio, un tempo dei Gallio, ha un altare policromo di Raimondo Feraboschi, scultore di Laino Intelvi, e dipinti dei Recchi del 1635 circa; la tela dell’altare sta sopra la teca con le spoglie di Sant’Amanzio. In un matroneo c’è un organo con 726 canne, restaurato nel 1930 e nel 2010, e a destra una cappella dedicata alla Madonna di Pompei, affrescata da Volonterio nel 1935 (Wikipedia).
Info pratiche
- La chiesa è in via Primo Tatti, con un ingresso da piazza Bordoli (QuiComo, per la mostra del presepe olografico dell’inverno 2025-2026, con orari straordinari: non valgono per il resto dell’anno).
- Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale aggiornata gli orari ordinari di apertura: per visitare la chiesa conviene informarsi presso la parrocchia di San Fedele, di cui è filiale.
Fonti
- Puntoluce, Chiesa del Gesù a Como, la luce della fede
- QuiComo, Presepe olografico a Como: la Natività prende vita nella Chiesa del Gesù (8 dicembre 2025)
- Wikipedia, voce Chiesa del Gesù (Como).