La chiesa di San Vincenzo sorge a lato della statale Regina, vicino al cimitero e al torrente omonimo, ed è la parrocchiale di Gera Lario: un edificio quattrocentesco su una chiesa romanica, costruita a sua volta su un luogo abitato fin dall’età romana, con un mosaico del II secolo e uno dei cicli di affreschi più completi dell’Alto Lario.
Storia
Lo scavo di restauro del 1964-1965 portò alla luce un tratto di pavimento a mosaico del II secolo, e una stele romana con epigrafe, del III-IV secolo, è murata nel portale: in questo luogo c’era un edificio di età romana, secondo una tradizione un tempietto di Giove con una villa (Wikipedia). Più tardi vi sorse un oratorio: ne sopravvivono un pezzo dell’altare e murature del V-VI secolo, paleocristiane, e dell’VIII, altomedievali. Nel XII secolo fu costruita la chiesa romanica di San Vincenzo, che compare nelle carte dal 1176 e di cui sopravvivono l’abside con l’altare, nel battistero, la parete meridionale, inglobata nella facciata, e alcuni conci con motivi geometrici riusati nel portale. Dal XV secolo una trasformazione radicale cambiò l’orientamento e diede alla chiesa la forma di oggi, con un protiro su colonne in arenaria, la facciata a capanna e, nel Seicento, l’oratorio della confraternita del Rosario (Lombardia Beni Culturali).
Cosa vedere
L’interno è a una navata, divisa da archi trasversi in campate con gli altari laterali (Como e il suo Lago parla di tre arcate), con un tetto a travi in vista. Le pareti sono coperte di pitture, che culminano nel presbiterio, con un arco trionfale che racconta la Vergine e san Vincenzo in pitture del Cinquecento, rifinite nell’Ottocento da Luigi Tagliaferri, che dipinse anche la Gloria di san Vincenzo. Il ciclo del presbiterio è del 1546: gli Evangelisti sulla volta, i Dottori della Chiesa e scene della vita di san Vincenzo sulle pareti, Vincenzo e Stefano con Dio Padre sul fondo; la committenza fu della corporazione dei barcaioli di Gera, e l’autore è incerto, con attribuzioni alle botteghe di Sigismondo de Magistris e di Ambrogio Arcimboldi. Sull’altare sta un polittico del 1547: l’Annunciazione, la Vergine in trono col Bambino e la Crocifissione, con santi e dottori della Chiesa.
Altre opere sono un’ancona lignea di san Lorenzo, del Cinque-Seicento, un gruppo ligneo del Crocifisso con le Pie Donne del Seicento, un affresco di san Pietro Martire e la Madonna in trono con il Bambino. Nel battistero, ricavato nell’antica abside, si vedono i resti di oratori paleocristiani e altomedievali e il mosaico romano. Nel secondo conflitto mondiale il polittico fu smontato e messo al sicuro a Roma (Wikipedia).
Info pratiche
- Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale aggiornata gli orari di apertura: per visitare la chiesa conviene informarsi presso la parrocchia di Gera Lario.
- La spiaggia di San Vincenzo, in via San Vincenzo, è una di quelle elencate da North Lake Como a Gera Lario: vedi la Spiaggia di Gera Lario.
Fonti
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa di S. Vincenzo - complesso, Gera Lario
- Como e il suo Lago, Le chiese sul territorio di Gera Lario
- Wikipedia, voce Chiesa di San Vincenzo (Gera Lario).