Il Lago del Segrino è un piccolo lago di origine glaciale tra i comuni di Canzo, Longone al Segrino ed Eupilio, nel cuore del Triangolo Lariano. Si trova a 374 metri di quota, ha una superficie di circa 0,35-0,4 km² e una profondità massima di 8,6 metri: le sue acque, rinomate per la limpidezza, sono tra le più pulite d’Europa.
Storia
Le acque, inquinate negli anni Sessanta del Novecento, sono state risanate con interventi di depurazione avviati negli anni Settanta. Il lago ha ispirato diversi scrittori: è citato da Giuseppe Parini nelle “Alcune poesie di Ripano Eupilino”, ispirò ad Antonio Fogazzaro il lago di Malombra nell’omonimo romanzo, compare ne “La cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda — che da ragazzo soggiornava a Villa Ambra, a Longone al Segrino — ed è citato anche da Ippolito Nievo e da Stendhal, che lo paragonò a uno smeraldo. Il pittore Giovanni Segantini ne ritrasse i paesaggi, e nel 1942 il regista Renato Castellani girò sul lago ghiacciato una scena di pattinaggio del film “Un colpo di pistola”. Lungo la riva sorge anche una piccola cappella dedicata alla Madonna, con un affresco che raffigura una leggenda locale legata al lago: un carrettiere, sorpreso dal sonno mentre lo attraversava d’inverno con il suo carro, si sarebbe risvegliato sano e salvo sulla sponda opposta, complice l’attraversamento miracoloso dei suoi buoi sul lago ghiacciato.
Area protetta
Dal 1984 il lago è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS), gestito dal Consorzio dei Comuni di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino insieme alla Comunità Montana del Triangolo Lariano; è poi diventato anche Sito di Interesse Comunitario (SIC). Il parco si estende su 330 ettari, tra i 374 e i 1.200 metri di quota.
Cosa fare
Il lago si percorre con un anello di circa 5 km, quasi interamente pianeggiante (dislivello massimo 10 metri): il tratto lungolago è esclusivamente pedonale, mentre un tratto iniziale corre su marciapiede lungo la Statale 41. A piedi si copre in 45-60 minuti secondo una fonte, fino a un’ora e mezza secondo un’altra; in bicicletta bastano 10-15 minuti. Sulla sponda occidentale corre anche il sentiero di Fontanavilla, che si stacca dal lungolago verso Longone al Segrino offrendo scorci dall’alto sul lago. Le acque sono balneabili, con il Lido del Segrino attrezzato per il bagno e il noleggio di canoe, SUP e biciclette; è presente anche una riserva di pesca, frequentata nei weekend.
Come arrivare
Un punto di partenza comodo è il parcheggio del Lido del Segrino, nel comune di Eupilio. Trattandosi di un anello, il giro può iniziare da qualsiasi punto del percorso, con accessi anche da Canzo e da Longone al Segrino.
Info pratiche
- Lunghezza dell’anello: circa 5 km (una fonte indica 4,97 km); dislivello massimo 10 m.
- Tempo di percorrenza: 45-60 minuti a piedi secondo una fonte, fino a un’ora e mezza secondo un’altra; 10-15 minuti in bicicletta.
- Fondo: pedonale lungolago, marciapiede nel tratto iniziale lungo la SS41.
- Balneazione: acque balneabili, con il Lido del Segrino attrezzato.
- Pesca: riserva di pesca attiva, con autorizzazione.
- Per chi cerca più dislivello: il sentiero Scioscia sale al Monte Scioscia (652 m) partendo da Longone al Segrino.