Il Bisbino (1.325 metri) è il primo grande rilievo che si incontra salendo dal ramo di Como: sta sul confine con il Canton Ticino, sopra Cernobbio, ed è una meta amata da escursionisti, ciclisti e pellegrini; in cima c’è un santuario mariano e un ristoro alpino.
Storia
Secondo la tradizione, fino al Trecento la cima era appuntita: i pastori l’avrebbero spianata, ricavandone con la roccia un piazzale e una cappelletta per la Madonna, che offriva riparo anche dagli orsi e dal maltempo. La prima chiesa in vetta è attestata da un atto di vendita del 26 luglio 1368. La fama del santuario nasce nel 1630, durante la peste: i fedeli salirono in processione alla Madonna del Bisbino, con la promessa di tornare lassù il primo mercoledì di ogni mese, per dodici mesi, se il contagio li avesse risparmiati; le comunità uscirono salve dall’epidemia e i pellegrini diventarono sempre più numerosi. Wikipedia colloca la costruzione dell’edificio attuale nel Quattrocento, al posto di un’edicola più antica, e ricorda all’interno una Madonna seicentesca in marmo bianco e molti ex voto.
Nel 1916, durante la prima guerra mondiale, l’esercito italiano occupò la cima e costruì una strada che in parte ricalca le vecchie mulattiere, con due chilometri di solide fortificazioni che salivano fino al santuario: era un tratto della Frontiera Nord, la linea Cadorna. In quegli anni fu aperta la strada che da Rovenna, dopo il cimitero, porta in vetta; sotto la cima si vedono trincee, restaurate nel 2011 (Wikipedia).
Cosa vedere
La vetta ospita il santuario (che una guida chiama santuario di Santa Maria Assunta), il Ristoro Alpino Vetta Bisbino a 1.325 metri e una stazione meteorologica. Il panorama spazia sul lago, sulle prealpi del Varesotto e sulla pianura; nelle giornate terse, scrive Wikipedia, si vedono gli Appennini e il Monviso. Fra le curiosità naturalistiche citate da Wikipedia ci sono il Buco della Volpe, una grotta di oltre 2.600 metri, e il piccolo nucleo di case dei monti di Madrona.
Come arrivare
In auto si parte dal centro di Cernobbio per via Volta, che diventa via della Libertà, e si sale con una decina di tornanti panoramici fino alla frazione di Rovenna; dopo il cimitero si prosegue nel bosco di conifere, betulle e castagni, passando dai monti di Madrona e da spiazzi panoramici, fino a uno slargo a 1.300 metri, a circa quindici chilometri da Cernobbio: una scalinata sale al santuario. Una guida di Living Cernobbio calcola mezz’ora in auto fino a Rovenna e invita però a salire a piedi o in bici. A piedi dal centro di Cernobbio si può seguire via Monte Grappa fino alla chiesa di San Nicola a Casnedo, poi via Colonna fino a Rovenna e alla chiesa di San Michele Arcangelo, e da lì via Segantini e il sentiero nel bosco: in tutto circa tre ore e un quarto. Un altro percorso segue la Via dei Monti Lariani (segnavia bandierina rosso-bianco-rossa con il numero 1) a partire dal parcheggio di via della Libertà (220 m), su una mulattiera a gradini attraverso Stimianico: la strada e la mulattiera si incrociano dieci volte, e un buon parcheggio c’è solo a Rovenna (442 m) e a Madrona (840 m). Tempi, difficoltà e condizioni dei sentieri cambiano con la stagione e vanno verificati prima di partire (CAI, gestori dei rifugi, bollettino meteo).
Info pratiche
- Altezza: 1.325 metri (OpenStreetMap, Wikidata, Wikipedia, Living Cernobbio).
- La montagna tocca i territori di Carate Urio, Cernobbio, Maslianico e Moltrasio in Italia e di Breggia, Chiasso e Vacallo in Svizzera (Wikipedia).
- Non abbiamo una fonte ufficiale aggiornata per gli orari del santuario e del ristoro: secondo Le Vie del Viandante il santuario apre la domenica.
- Per proseguire a piedi lungo la Via dei Monti Lariani: rifugio Murelli e Monte Colmegnone.
Fonti
- Le Vie del Viandante, Santuario della Beata Vergine del Monte Bisbino
- Taste & Travel Magazine, Monte Bisbino (aprile 2020)
- Diska, Santuario e Ristoro Alpino Vetta Bisbino e Living Cernobbio, Alla scoperta del Monte Bisbino (2021)
- Wikipedia, voce Monte Bisbino; Wikidata e OpenStreetMap.