Il Galbiga, o Calbiga, è alto 1.698 metri e le guide della Valle Intelvi lo contano come la seconda montagna della zona: sta sulla dorsale che separa il Lago di Como da quello di Lugano e chiude a ovest la Val Perlana.
Cosa vedere
Dalla vetta, dove sono stati trovati fossili marini, se il cielo è limpido si contano sei laghi allineati lungo la diagonale sud-ovest/nord-est (Maggiore, Muzzano, Lugano, del Piano, di Como e di Mezzola). Guardando a nord compaiono Porlezza e il Monte Grona; verso mezzogiorno si scorgono le valli Perlana e d’Intelvi, e tra le Alpi si distingue il Monte Rosa. In cima una croce, una statuetta della Vergine, un altare e uno spazio che funziona da chiesetta, inaugurati e benedetti dal cardinale Carlo Maria Martini.
Sulla sella sotto la cima, a 1.576 metri, c’è il rifugio Venini-Cornelio: fu costruito nel 1916 come alloggio militare, diventò una baita dopo la prima guerra mondiale e un osservatorio della milizia contraerea durante la seconda, fu abbattuto nel dopoguerra e ricostruito nel 1986. Davanti al rifugio c’è un vecchio cannone, e le trincee della Linea Cadorna restano vicine; i resti delle fortificazioni e della strada militare del 1915-1918 furono riutilizzati come posti di avvistamento antiaereo nel 1940-1945. La prima domenica di agosto il Gruppo Alpini di Lenno celebra al rifugio la festa della Madonna della Neve, e a metà ottobre c’è una festa con la castagnata (secondo l’AAP di Pigra).
Storia
A un centinaio di metri dal rifugio, dentro una trincea crollata, sorge l’osservatorio astronomico «Corrado Lamberti», a 1.608 metri. Fu costruito nel 2001 dal Comune di Lenno con il Gruppo Astrofili Lariani e inaugurato il 14 luglio 2002; la cupola in rame ha quattro metri di diametro. Nel luglio 2021 è stato intitolato all’astrofisico Corrado Lamberti, che ne fu promotore. Dopo un periodo di inattività, nel 2025 il Comune di Tremezzina ne ha dato la gestione all’associazione PhysicalPub, che vuole riattivarlo per la divulgazione.
Come arrivare
Da Argegno si sale in funivia a Pigra (880 m, vedi la scheda della funivia) e si segue la «strada ai monti»: in un paio d’ore si arriva ai 1.700 metri, passando da Alpe di Colonno (1.237 m, con ristorante), da Boffalora (1.252 m, circa venti minuti dopo, con ristorante) e poi dalla strada militare che sale al rifugio Venini e prosegue per l’Alpe di Ossuccio e l’Alpe di Lenno, ancora usate dai casari; dopo l’ultimo tratto, più ripido, si arriva in cima. Da Boffalora, con partenza dalla sella dove sta la cappelletta degli Alpini (parcheggio a 1.240 m), la salita richiede circa 1 ora e 20 e 473 metri di dislivello: è un’escursione molto panoramica sulla cresta tra i due laghi. Dalla vetta, per cresta, il Monte Crocione è a circa mezz’ora. Tempi, difficoltà e condizioni dei sentieri cambiano con la stagione e vanno verificati prima di partire (CAI, gestori dei rifugi, bollettino meteo).
Info pratiche
- Altezza: 1.698 metri (Wikipedia, Wikidata); OpenStreetMap riporta 1.691.
- Secondo OpenStreetMap la vetta è nel comune di Porlezza; questa scheda è associata a Tremezzina, dove si trovano il rifugio Venini e l’osservatorio.
- Per le visite all’osservatorio e gli orari del rifugio non abbiamo una fonte ufficiale aggiornata: conviene contattare PhysicalPub e il gestore.
Fonti
- Valle Intelvi Turismo, Pigra - Monte Galbiga
- myLakeComo, Excursion to Monte Galbiga
- PhysicalPub, Osservatorio Astronomico Corrado Lamberti
- AAP Pigra, rifugio Venini
- Wikipedia, voci Monte Galbiga e Monte di Tremezzo; Wikidata e OpenStreetMap.