Cosa Vedere · Altri punti

Muro di Sormano

Triangolo Lariano

Sormano →

Il Muro di Sormano è la vecchia strada che da Sormano sale alla Colma, nel Triangolo Lariano: meno di due chilometri con rampe che arrivano, secondo le fonti, tra il 23 e il 27%. Entrata nel Giro di Lombardia nel 1960, oggi è riasfaltata, chiusa ai mezzi a motore e punteggiata di scritte sull’asfalto.

Storia

Alla fine degli anni Cinquanta Vincenzo Torriani, patron del Giro d’Italia, cercava una salita che rendesse più selettivo il Giro di Lombardia nel tratto tra il Ghisallo e Como. L’amico Angelo Testori, sindaco di Sormano, gli segnalò quella che allora era poco più di un sentiero nel bosco. Il Muro entrò nella corsa nel 1960 e vi rimase per tre edizioni, fino al 1962: molti professionisti furono costretti a scendere dalla bici e a proseguire a piedi, perché le biciclette dell’epoca non avevano rapporti abbastanza corti. Nel 1962 Ercole Baldini fece segnare il tempo di 9’24”. Poi la salita fu tolta, anche perché la gara era falsata dalle spinte degli spettatori.

Con la nuova strada provinciale, più larga e più dolce, il vecchio tracciato fu abbandonato. Nel 2006 la Comunità montana del Triangolo Lariano ne promosse il recupero, con un progetto di If Design, lo studio di Franco Tagliabue e Ida Origgi: 98.000 euro, 2.200 metri quadrati di asfalto nuovo e l’idea di un «museo a cielo aperto», con scritte bianche sulla strada che indicano la quota metro per metro, la vegetazione, i nomi dei monti e i tempi e gli ordini d’arrivo dei campioni degli anni Sessanta. Il Muro è tornato nel Giro di Lombardia nel 2012; il record di salita in corsa, secondo LarioTrek, è di Thibaut Pinot nel 2018 in 8’48”, dopo i 9’02” di Joaquim Rodríguez nel 2012.

Cosa vedere

La strada parte da Sormano, dalla Valle del Corno, e arriva alla Colma di Sormano, da dove si prosegue verso il Pian del Tivano. In fondo si vede da lontano la sbarra che chiude il tratto. Scendere dal Muro non è possibile, e per tornare indietro si prende la provinciale SP44. Lungo la salita, oltre alle scritte, ci sono scorci sui monti del Triangolo Lariano, come il Palanzone e il Cornizzolo (Wikipedia).

Info pratiche

  • I numeri cambiano secondo la fonte. Lunghezza: 1,65 chilometri e pendenza media 16,24% (in-Lombardia, che cita Grimpeur.it, con partenza a 818 e arrivo a 1.086 metri), 1,7 chilometri e media 17% (altre fonti), 1,9 chilometri e media 16% (RadioCorsaWeb); punta massima tra il 23% (in-Lombardia), il 24% (Sport&Impianti) e il 27% (LarioTrek, RadioCorsaWeb). Quota della Colma: 1.086 metri o 1.124 metri secondo la fonte. Non abbiamo una misura ufficiale.
  • La strada è chiusa al traffico a motore (LarioTrek): si sale in bicicletta o a piedi. Non abbiamo verificato su una fonte ufficiale le condizioni attuali.
  • Il Muro è una salita regolare della Gran Fondo Il Lombardia, e il 3 ottobre 2026 era in programma «Il Muro», una cronoscalata aperta a tutti con partenza dalla Valle del Corno e arrivo alla Colma (La Provincia di Como).

Fonti

← Torna a Cosa Vedere