La sua torre panoramica quadrata svetta lungo via Giacomo Scalini, a pochi passi dal sentiero che sale al Faro Voltiano: Villa Farneti è uno dei punti di riferimento più fotografati di chi percorre a piedi il centro storico di Brunate.
Edificata subito dopo la Prima Guerra Mondiale, la villa appartiene all’ultima grande stagione del Liberty brunatese, quella in cui l’eleganza decorativa iniziava a lasciare spazio a volumi più essenziali, ma senza rinunciare a elementi scenografici come la torretta che ancora oggi la contraddistingue lungo il profilo delle case del paese.
Proseguendo lungo la stessa via delle Baite si incontra anche Villa Elisi, dimora dal destino più malinconico: fu progettata dal celebre architetto futurista Antonio Sant’Elia, che vi introdusse affreschi ispirati a Gustav Klimt, andati purtroppo perduti nel tempo. Un piccolo capitolo dimenticato che rende la passeggiata tra le ville di Brunate ancora più interessante per chi ama scoprire le storie dietro le facciate, prima di raggiungere, poco più in alto, il faro ottagonale alto 29 metri che regala una delle viste più spettacolari sul lago sottostante.