Lungo la Vecchia Regina di Laglio, tra le ville ottocentesche che si affacciano su questo tratto della sponda occidentale del Lago di Como, sorge una delle dimore più antiche del paese: presente nei catasti locali fin dal 1720, oggi nota in tutto il mondo come la residenza italiana dell’attore George Clooney.
Le ricostruzioni storiche, basate su documenti catastali e cartografici, tracciano un lungo susseguirsi di proprietari: nel 1834 la famiglia Stoppani consolidò l’edificio con i terreni circostanti, un intervento completato nel 1868 dagli Antongini, mentre nel 1877 la proprietà passò ai Vitali, che le diedero un impianto sostanzialmente conservato ancora oggi. Nel corso del Novecento la villa fu acquisita da proprietari di origine americana, l’ultimo dei quali fu la famiglia Heinz, erede del fondatore dell’omonima azienda alimentare. Fu proprio agli eredi Heinz, secondo quanto riportato dalla stampa, che George Clooney si rivolse nell’estate del 2001 dopo essere rimasto in panne con la propria motocicletta davanti al cancello della villa: l’anno successivo, nel 2002, l’attore acquistò la proprietà per una cifra riportata dai media tra gli 8 e i 10 milioni (a seconda delle fonti, in euro o in dollari), eleggendola a residenza estiva.
Nel 2004 Clooney ampliò la proprietà acquistando la vicina Villa Margherita, collegata a Villa Oleandra da un ponte pedonale sopraelevato che scavalca la strada. Nello stesso anno il Comune di Laglio gli conferì la cittadinanza onoraria, un gesto a cui l’attore rispose con una lettera di ringraziamento alle famiglie del paese e con una donazione a sostegno di iniziative sociali e scolastiche locali. Villa Oleandra resta una residenza privata, non visitabile, ma il legame ormai ventennale tra Clooney e Laglio ha reso questo angolo del Lago di Como una delle sue immagini più riconosciute nel mondo.