Posizione
Caglio si trova nel Triangolo Lariano, all’ombra del Monte Palanzone, nel territorio della Valassina.
Storia
Di antiche origini, seguì le sorti della Pieve di Asso fino al 1407. Dal XV secolo fu feudo dei Dal Verme (assegnato dai Visconti), poi di altri feudatari fino agli Sfrondrati e al periodo austriaco; tornò autonomo nel 1947. Tra il 1885 e il 1886 vi soggiornò il pittore divisionista Giovanni Segantini, che qui dipinse alcune delle sue opere più celebri, tra cui “Alla stanga”.
Cosa vedere
- Percorso Segantini: museo a cielo aperto, unico dedicato al pittore, con 16 delle sue opere più significative riprodotte in grande formato lungo le vie del borgo medievale e nei luoghi a lui legati.
- Santuario della Madonna di Campoè: origine medievale, dipinto cinquecentesco della Madonna del Latte.
- Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa della Beata Vergine del Carmine.
Cosa fare
Da Caglio si raggiungono il Monte Palanzone, Enco e la Colma di Sormano. Nei dintorni: il Castagneto, l’Oasi faunistica, il Parco Carlito, il Parco Daini e il Parco delle Rimembranze.
Come arrivare
La linea bus C37 collega in circa 16 minuti la stazione di Asso a Caglio; in auto si sale lungo la SP41 della Vallassina.
Festività
19 luglio — Santi Gervaso e Protaso, patroni di Caglio.