Posizione
Musso si trova sul versante nord-occidentale del lago, dominato dall’imponente sperone roccioso del Sasso di Musso.
Storia
Il marmo bianco-grigiastro cavato dal Sasso fin dall’epoca romana fu impiegato in grandi opere come il Duomo di Como, e Musso nacque come borgo di cavatori. Feudo dei Malacrida nel XIII secolo, nel 1522 vi si insediò Gian Giacomo de’ Medici, il Medeghino, che vi costruì un castello — distrutto dieci anni dopo da Francesco II Sforza alleato degli Svizzeri — e la chiesetta di Sant’Eufemia. Il paese passò in seguito ai Bossi.
Cosa vedere
- Il Sasso di Musso, sperone calcareo a picco sul lago con panorama sull’intero bacino: raggiungibile con un sentiero panoramico da Dongo (11 km, circa 5 ore).
- Le rovine del Castello di Musso, sul primo contrafforte del Sasso.
- La chiesa di San Bernardo, piccola chiesa in vetta, già parte del sistema fortificato del Medeghino.
- La chiesa di San Biagio, di fine Trecento e ampliata nel 1507.
- La chiesetta di Sant’Eufemia, seicentesca, in posizione panoramica sotto il Sasso, nella frazione di Genico.
- Il Giardino del Merlo, giardino botanico con specie esotiche creato tra il 1858 e il 1883 dal nobile Giovanni Manzi sulle rocce sotto Sant’Eufemia.
Cosa fare
Si può salire al Sasso di Musso e ai resti del castello; dalla chiesetta di San Bernardo un sentiero prosegue verso il Monte Bregagno.
Come arrivare
Gli scali della Navigazione fermano a Dongo, da cui si raggiunge Musso con una passeggiata panoramica di circa 15 minuti; la linea bus C10 (ex C110) collega Como a Menaggio e Colico. In auto si percorre la SS340 Regina.
Festività
3 febbraio, San Biagio, patrono di Musso.