Posizione
Torno si trova sul ramo comasco del lago, lungo la strada orientale verso Bellagio, subito dopo Blevio.
Storia
Gli insediamenti risalgono forse a epoca preromana; il borgo alternò periodi di splendore (oltre 5.000 abitanti fino al XV secolo) a momenti di crisi, segnati dagli scontri con Como, che lo saccheggiò nel 1515 e lo distrusse nel 1522 alleata degli spagnoli. Manifatture e commercio sono da sempre le attività predilette dei tornaschi, e più volte il lago ha restituito armi antiche delle battaglie qui combattute.
Cosa vedere
- Villa Pliniana, fine Seicento, che prende il nome dalla sorgente intermittente descritta da Plinio il Vecchio e dal nipote Plinio il Giovane: ospitò tra gli altri Stendhal, Byron, Foscolo, Rossini, Liszt, Bellini, Puccini, Volta e Napoleone. Di proprietà della famiglia Ottolenghi dal 1983, è oggi un resort di lusso.
- La chiesa di Santa Tecla, romanica e affrescata, sulla piazzetta del porticciolo: l’immagine simbolo di Torno.
- La chiesa di San Giovanni Battista, puro romanico del XII secolo, con portale scolpito che si dice conservi un chiodo della Passione.
- Villa Zita, parco comunale aperto al pubblico, con statue.
- Il porticciolo, attracco della navigazione e scorcio tra i più caratteristici del paese visto dal lago.
Cosa fare
Si può salire a Montepiatto (600 m) e Piazzaga alla scoperta dei massi avelli, tra cui la celebre Pietra Pendula, monumento naturale regionale a forma di fungo. Il paese è attraversato anche da tratti della Strada Regia.
Come arrivare
La Navigazione Lago di Como ha un proprio scalo in paese; la linea bus C30 Como-Bellagio ferma al Bivio Palanzo. In auto si arriva lungo la SS583.
Festività
23 settembre, Santa Tecla, patrona di Torno.