In alto sopra Gravedona, tra i platani, la chiesa dedicata a Gusmeo e Matteo sorge, secondo la tradizione, dove furono decapitati due soldati dell’imperatore Massimiano: oggi ha l’aspetto cinquecentesco e seicentesco di una ricostruzione, con una volta affrescata dal Fiammenghino nel 1608.
Storia
La tradizione racconta che Gusmeo e Matteo, soldati dell’imperatore Massimiano, seguirono il commilitone san Fedele lungo il lago e furono catturati e decapitati a Pozzano; i loro corpi sarebbero stati ritrovati l’11 settembre 1248 e per dar loro sepoltura si costruì nel Duecento una prima chiesa, dedicata a san Fedele, forse un edificio a pianta centrale con absidi su tre lati e un vestibolo (Lombardia Beni Culturali, UPEL). Dal Cinquecento fu ricostruita: un primo ampliamento nel 1533 rovesciò l’orientamento, con la demolizione della facciata per fare il presbiterio. Il vescovo Ninguarda dispose lo spostamento delle reliquie; all’inizio del Seicento si fecero la sacrestia e il campanile e nel 1637, con il vescovo Carafino, le reliquie furono traslate nell’altare e la chiesa prese il titolo di oggi. Un sito turistico anticipa la costruzione al 1248.
Cosa vedere
Dal viale di platani si arriva a un pronao settecentesco su colonne di marmo e a una facciata a capanna semplice, con un portale di pietra; sul fianco sud e nell’abside si vedono monofore, archetti e cornice a denti di sega in cotto della chiesa romanica. All’interno, a navata unica con cappelle e un’abside quadrata, il pezzo forte è la volta del presbiterio, dipinta e firmata nel 1608 dal Fiammenghino, cioè Giovan Mauro Della Rovere, con la Gloria di Dio Padre tra angeli musicanti e, sull’arco, le quattro Virtù cardinali; gli stucchi della volta sono di Giovanni Battista da Moltrasio, del 1632-1633. L’altare di marmi policromi custodisce le reliquie dei santi. Nelle cappelle ci sono una statua della Vergine del Rosario, affreschi settecenteschi attribuiti a Giovanni Battista Pozzi, una nicchia in stucco policromo con la statua di Pio V, e la cappella dell’Annunciata con scene della Vita della Vergine. Il campanile del Seicento sta sul lato nord (Lombardia Beni Culturali).
Info pratiche
- La chiesa è in via San Gusmeo, a una strada parallela alla Regina che porta al convento di Santa Maria delle Grazie.
- Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale aggiornata gli orari di apertura: per visitare la chiesa conviene informarsi presso la parrocchia di Gravedona.
Fonti
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa dei SS. Gusmeo e Matteo, Gravedona ed Uniti
- UPEL Italia, Chiesa dei Santissimi Gusmeo e Matteo
- North Lake Como, Church of Saints Gusmeo and Matteo
- Wikipedia, voce Chiesa dei Santi Gusmeo e Matteo.