La chiesa di San Giovanni Battista è la chiesa battesimale storica della pieve di Bellagio e la sede dell’arciprete, nella frazione di San Giovanni, su una piazza che scende al lago. L’edificio attuale è barocco, costruito tra Cinque e Settecento dove sorgeva un tempio già documentato nel X secolo, e custodisce una pala di Gaudenzio Ferrari del 1532.
Storia
Il sito della parrocchia parla di una probabile fondazione longobarda e di una basilica romanica a tre navate, attestata nel X secolo, di cui non resta quasi nulla. I documenti citano un presbitero Adamo di San Giovanni nel 995 e un Arioaldo nel 1009 (Como e il suo Lago). Una tesi, ripresa da Wikipedia e da Como e il suo Lago, vuole che l’oratorio a sud della chiesa sia sorto sulle fondamenta del tempio più antico; il sito parrocchiale ricorda invece che l’edificio a mezzogiorno era l’oratorio di San Rocco, con un ossario.
Anche sulle date del rifacimento le fonti divergono. La scheda regionale dà la chiesa come esistente prima del 1584 e il sito parrocchiale come rifatta del tutto tra Sei e Settecento, con la data 1685 incisa sull’esterno dell’abside; Como e il suo Lago ricorda un nuovo edificio del 1584, in parte del 1685, e una forma attuale dovuta ai lavori della seconda metà del Settecento, che Wikipedia fissa al 1785, quando il vescovo Mugiasca la consacrò.
Per gli archivi diocesani era una parrocchia arcipresbiterale e collegiata, la sola dell’intera pieve, inserita in un vicariato con Isola e Lenno. Nel 1788 vi erano istituiti sei canonicati (cinque di nomina libera, uno di patronato); la giurisdizione comprendeva San Giovanni, Loppia, Guggiate, Suira, Casate, Visgnola, Aureggio, Pescallo e Regatola. Fu sede vicariale per tutto il Novecento fino al 1968. Wikipedia ricorda anche, in un documento del 1295, sette sacerdoti della collegiata in lite con gli abati milanesi di Sant’Ambrogio.
Cosa vedere
La scheda regionale descrive una navata con cappelle laterali, un’abside poligonale e un campanile quadrato con tamburo ottagonale e cupola, addossato all’abside. L’interno è spazioso e luminoso: per il sito parrocchiale ha due cappelle per lato, mentre Wikipedia parla di un ampio transetto con due altari laterali. La decorazione ad affresco è del pittore lariano Tagliaferri, che vi lavorò dal 1897 al 1909: la Trasfigurazione nella cupola, gli evangelisti nei pennacchi, episodi della vita del Battista sulle pareti. L’altare maggiore in legno dorato è del bellagino Antonio Pino (1685-1692).
L’opera più importante è la pala di Gaudenzio Ferrari con il Cristo risorto e santi, dipinta nel 1532 e donata dalla famiglia Frizzoni a metà Ottocento. Nella cappella centrale di destra c’è la Madonna delle Grazie, un affresco dei primi del Cinquecento proveniente dalla vecchia basilica, a cui nel Seicento furono aggiunti due angeli. Una Vergine di marmo della scuola del Bernini, arrivata da Genova e donata nel 1874, è chiamata Assunta dal sito parrocchiale e Immacolata Concezione da Wikipedia, che la attribuisce a Ercole Ferrata. La cappella di San Primo ha una statua del santo assemblata negli anni Quaranta del Novecento per custodire le reliquie. L’organo Carrara di Legnano, del 1862, fu un ex voto per lo scampato colera del 1855.
Le cinque campane attuali, della fonderia Grassmayr di Innsbruck, furono fuse il 26 luglio 2013 e il vescovo di Como Diego Coletti le benedisse sulla piazza il 5 gennaio 2014. Le vecchie, secondo Wikipedia fuse nel 1822 da Felice Bizzozero di Varese, sono esposte nel cortile della canonica, a cui si accede da un portale medievale a sesto acuto.
La piazza
Il molo fu costruito nel Quattrocento per volere dell’arciprete, e sulle pietre sono incisi otto tavolieri del gioco del mulino: per alcuni è un indizio di presenza templare. Il sagrato fu cimitero fino alla fine del Settecento, e i due cipressi sono della metà dell’Ottocento. La grotta di Lourdes fu costruita negli anni Cinquanta dall’arciprete don Giulio Botta (myLakeComo). Per Como e il suo Lago, a fine giugno la piazza ospita la sagra di Bellagio.
Info pratiche
- La chiesa è in piazza San Giovanni Battista, nella frazione di San Giovanni, a Bellagio.
- Il portale turistico di Bellagio indica la messa prefestiva alle 18 e quella festiva alle 10, e myLakeComo scrive che la chiesa è aperta solo in quegli orari, il sabato e la domenica mattina. Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale aggiornata altri orari: conviene chiedere alla parrocchia.
- Nella frazione c’è anche il Museo degli Strumenti per la Navigazione.
Fonti
- Parrocchie di Bellagio, Le Chiese
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa di S. Giovanni, complesso (scheda CO180-00321)
- Como e il suo Lago, La chiesa di San Giovanni a Bellagio
- SIUSA, Parrocchia di San Giovanni Battista di Bellagio
- Bellagio Lake Como, Chiesa di San Giovanni Battista
- myLakeComo, Tour of the hamlets of Bellagio
- Wikipedia, voce Chiesa di San Giovanni (Bellagio).
