La chiesa di San Zenone, in piazza della Vittoria a Mandello del Lario, nacque come oratorio cimiteriale: ha due navate, ciascuna con la propria abside, affreschi a quadratura del Settecento e, sulla parete sud, una Dormitio Virginis di fine Quattrocento.
Storia
La scheda regionale colloca la costruzione tra l’ultimo quarto del Duecento e il Cinquecento. Secondo Wikipedia le prime notizie, quando era ancora un oratorio, vengono da un testamento del 1354, e la sua funzione cimiteriale è confermata da documenti del 1445; nel 1593 il vescovo Ninguarda lo descrisse con il cimitero sul lato nord, e il vescovo Archinti lo visitò nel 1600 e nel 1613. Gli altari erano dedicati a San Zenone, a San Giovanni Battista, alla Beata Vergine e, in origine, a San Biagio. Non si sa a quale dei circa quindici santi di nome Zenone sia intitolata.
Sempre secondo Wikipedia, la confraternita dell’Immacolata, istituita nel 1508, costruì la navata sud con il soffitto voltato, il campanile (1685) e, nel 1739, l’ossario. Quello stesso anno il canonico Ambrogio Airoldi fece ampliare la chiesa verso nord e verso est, e i lavori furono conclusi nel 1768. Il cimitero cessò di essere usato dopo la costruzione di quello nuovo, negli anni Venti del Novecento.
Cosa vedere
Secondo Wikipedia la pianta ha due navate coperte da sei volte a crociera su pilastri polistili; quella di San Zenone, la più antica, ha il soffitto a capriate. La facciata, ottocentesca e di gusto neoclassico, ha tre porte ma inganna: dietro ci sono solo due navate, e sopra il portone centrale, finto, c’è la scritta «Divo Zenoni».
La maggior parte degli affreschi si data tra il 1756 e il 1768 e usa la quadratura, una tecnica a effetto illusionistico; gli studi pensano che i più antichi siano di Giovanni Antonio Torricelli. Nell’abside del santo titolare sono dipinti un dossale finto, uno spazio architettonico profondo e una cupola illusoria. L’opera più antica è la Dormitio Virginis sulla parete sud, di fine Quattrocento: era divisa in due registri di dieci riquadri, ma si legge solo il registro inferiore, perché l’altro fu coperto nel Settecento abbassando la volta. Vi si seguono l’annuncio alla Madonna della sua morte, il passaggio, le esequie, la tomba e l’Assunzione, e c’è un legame con i Vangeli apocrifi.
Info pratiche
- La chiesa è in piazza della Vittoria 3, a Mandello. Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale gli orari di apertura: conviene informarsi presso la parrocchia o la Pro Loco.
- Il 5 ottobre 2024 è stata una delle tappe del «Cammino nella fede e nell’arte», con visita guidata alle 14 (Lario News).
Fonti
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa di S. Zenone, complesso (scheda 1n070-00041)
- Lario News, Mandello: Cammino nella fede e nell’arte (30/9/2024)
- Wikipedia, voce Chiesa di San Zenone (Mandello del Lario).
