Mandello del Lario è famosa nel mondo per la Moto Guzzi, ma sulla collina e in paese ha anche chiese romaniche e barocche con affreschi di cinque secoli. Il 5 ottobre 2024 il Comune ne ha messe cinque in fila in un solo giorno, con visite guidate, nel «Cammino nella fede e nell’arte»: questo itinerario ne riprende la sequenza e vi aggiunge il museo Moto Guzzi, rifatto nel 2026, dicendo per ogni tappa quando si può davvero entrare.
Le tappe in breve
| Tappa | Che cos’è | Quando si visita |
|---|---|---|
| Santa Maria Nascente in Debbio | santuario con una Madonna del latte del 1434 | solo su prenotazione alla Pro Loco |
| San Giorgio | chiesetta con affreschi del 1475-1485 | il sabato, secondo il Comune |
| San Zenone | ex oratorio cimiteriale con affreschi a quadratura | orari non pubblicati |
| San Lorenzo | chiesa arcipretale con campanile romanico | orari non pubblicati |
| Beata Vergine del Fiume | santuario barocco del Seicento | orari non pubblicati |
| Museo Moto Guzzi | rifatto nel 2026 | da ottobre giovedì-domenica, intero 12 euro |
Come è nato l’ordine
Il programma del 2024 dava una chiesa a ogni tappa: Madonna di Debbio alle 9.45, San Giorgio alle 11, San Zeno alle 14, San Lorenzo alle 15, Beata Vergine del Fiume alle 16. Il ritrovo era alle 9.30 sul sagrato di Debbio, a mezzogiorno e un quarto c’era la sosta per il pranzo al sacco e alle 17, nel santuario della Beata Vergine, un concerto di canti mariani; chi non poteva fare tutto il cammino poteva scegliere singole visite (Lario News, 30 settembre 2024). L’evento mostra che i cinque luoghi stanno in una giornata, ma non dice quanta strada ci sia fra l’uno e l’altro, e non abbiamo trovato una fonte ufficiale che dia distanze o tempi di cammino. Le visite guidate non sono fisse: oggi conviene organizzarsi con la Pro Loco.
Sulla collina: Debbio e San Giorgio
Si parte dal sud, dove Santa Maria Nascente in Debbio sorge sul colle al confine con Abbadia Lariana: dentro c’è una Madonna del latte affrescata nel 1434, con quindici ex voto, e per entrare bisogna prenotare alla Pro Loco di Mandello. Poco più a nord, lungo il Sentiero del Viandante, c’è San Giorgio: una chiesetta medievale a navata unica su uno sperone sopra il lago, con un ciclo di affreschi del 1475-1485 sul Giudizio universale che si ispira all’Osservanza di san Bernardino. Il Comune la indica aperta il sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17; la scheda regionale parla invece solo dei giorni festivi.
Il Sentiero del Viandante, spiega il sito turistico di Mandello, arriva lungo la riva fino a San Giorgio e da qui si porta più all’interno, verso Maggiana, Rongio e Sonvico: chi vuole può proseguire a piedi.
In paese: San Zenone, San Lorenzo e il santuario
Scendendo in paese si incontra San Zenone, un ex oratorio cimiteriale a due navate con affreschi settecenteschi a quadratura e una Dormitio Virginis di fine Quattrocento. Poi San Lorenzo, la chiesa arcipretale per secoli sede della pieve: edificio seicentesco con un campanile romanico del XII secolo ricavato da una torre del castrum. Chiude il giro il santuario della Beata Vergine del Fiume, barocco, costruito dopo il 1625 a ricordo di un miracolo legato alla piena del Meria, con gli stucchi di David Retti; nel 2024 ha compiuto quattrocento anni. A San Zenone, San Lorenzo e al santuario non risultano orari ufficiali: l’ingresso è legato alle messe, alle visite guidate e alle feste, e conviene informarsi presso la parrocchia.
Il museo Moto Guzzi
Il Museo Moto Guzzi, in via Parodi, è stato presentato durante le Giornate Mondiali Moto Guzzi del 3-6 settembre 2026. Raccoglie più di 160 moto restaurate; il biglietto comprende l’ingresso gratuito allo stabilimento, la prenotazione è consigliata ma non obbligatoria. Dal 1° ottobre al 31 marzo è aperto da giovedì a domenica: giovedì e venerdì dalle 10 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 18. La visita si può fare nello stesso giorno delle chiese, la mattina o il pomeriggio a seconda di quando aprono le singole tappe.
Per allungare
- Torre di Maggiana: la Torre del Barbarossa, con il museo etnografico, è in cantiere dal 5 ottobre 2026 e con ogni probabilità non è visitabile per circa nove mesi.
- Santa Maria sopra Olcio: il santuario a 660 metri si raggiunge solo a piedi da Somana, in tempi che le fonti danno tra mezz’ora (CAI Grigne e sito di Mandello) e un’ora.
- Anello di Olcio: percorso circolare di 4,4 km con 260-290 metri di dislivello, che parte dal parcheggio a lago, passa dalla stazione e attraversa il borgo di Olcio tra terrazze di olivi, con alcuni belvedere sul lago (sito turistico di Mandello). Si consigliano scarpe da ginnastica o da trekking leggero.
- Montagna: nel territorio di Mandello ci sono anche la Grignetta e il Rifugio Rosalba, per chi vuole salire.
Info pratiche
- Il giorno migliore è il sabato, perché cade quando San Giorgio è aperta e il museo apre fino alle 18; Debbio va prenotata alla Pro Loco di Mandello (0341 732912, mandello@prolocolario.it).
- Mandello ha la stazione sulla linea ferroviaria Lecco-Colico-Sondrio (sito turistico di Mandello); per le altre vie si veda la guida Come arrivare sul Lago di Como.
- Orari e prezzi del museo valgono per l’inverno 2026-2027 (da aprile cambiano); per le chiese gli orari non sono pubblicati.
- Non c’è un percorso segnalato che unisca le cinque chiese: la sequenza è quella proposta dal Comune nel 2024.
Fonti
- Lario News, «Mandello. Cammino nella fede e nell’arte, alla scoperta di 5 santuari» (30/9/2024)
- Sito turistico di Mandello, Sentiero del Viandante e L’anello di Olcio
- Comune di Mandello del Lario, Museo Moto Guzzi, portale di prenotazione Moto Guzzi e M3 Motorcube (30/9/2026)
- Le schede dei singoli luoghi sul sito, con le loro fonti.
