La chiesa di San Giorgio sorge su uno sperone di roccia sopra il lago, a Mandello del Lario, lungo il Sentiero del Viandante: è una chiesetta medievale a navata unica, nota per un ciclo di affreschi del Quattrocento sul Giudizio universale, di ispirazione francescana.
Storia
La data di costruzione è incerta. Il FAI vede segni di una fondazione altomedievale nell’abside rimasta sotto il presbiterio e nelle colonne scolpite a nastri e croci greche, e un’acquasantiera di marmo del IX o X secolo, ricordata da Le Vie del Viandante, conferma le origini antiche; la costruzione attuale, con la facciata a capanna, le capriate, le murature e le monofore, risale al Duecento secondo diverse fonti. La tradizione parla di un crociato di ritorno dalla Terra Santa che l’avrebbe fatta costruire, e un’altra leggenda di un monaco templare. La scheda regionale nota che Goffredo da Bussero, alla fine del Duecento, non la cita, e che sotto il ciclo quattrocentesco si vedono affreschi di una fase di poco precedente: ne deduce una fase costruttiva almeno duecentesca, seguita da altri interventi fino a fine Quattrocento. Il parroco don Paolo Bertarelli (1923-1951) vide, durante i restauri conclusi nel 1940, le fondamenta di un’abside semicircolare originaria. L’arco trionfale a sesto acuto e il presbiterio con la volta a costoloni sono dei primi decenni del Quattrocento.
Cosa vedere
L’interno ha un’aula unica con il tetto a capriate a vista, aperta da un arco acuto su un’abside quadrangolare con volta a crociera costolonata. Affreschi ricoprono le pareti della navata, l’arco di trionfo e la parete di fondo del presbiterio: i votivi sono tutti del Quattrocento, mentre il ciclo principale, unitario e con un chiaro intento didascalico, si colloca tra il 1475 e il 1485. Si rifà alla cultura dell’Osservanza promossa da san Bernardino da Siena: nel giorno del giudizio saremo valutati sulle opere compiute e, soprattutto, sulla carità.
Al vertice dell’arco trionfale c’è Cristo giudice tra gli angeli e i profeti Ezechiele e Isaia, con le nove schiere angeliche e i patriarchi. Ai lati della Crocifissione in fondo al presbiterio si svolge il Giudizio. Da una parte i giusti risorgono e salgono in cielo, ricevuti da Pietro, Paolo e Maria, lungo una gerarchia raffigurata dai piani di un castello. Sulla parete opposta Minosse giudica i dannati, che subiscono pene diverse, e un albero dai rami secchi regge i corpi nudi di peccatori di ogni condizione, tra cui pescatori, fornai, notai e duchi. Sulla parete sud ci sono i quadri votivi.
Info pratiche
- La chiesa è in via San Giorgio 8/c, a Mandello, lungo il Sentiero del Viandante, e secondo il Comune è accessibile alle persone con disabilità.
- Il Comune di Mandello indica l’apertura il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, con aperture straordinarie da richiedere alla Pro Loco; la scheda regionale parla invece di apertura solo nei giorni festivi con orario limitato, e un sito escursionistico, più datato, di visite estive la domenica mattina. Conviene confermare con la Pro Loco.
- Più in basso c’è il santuario di Santa Maria Nascente in Debbio.
Fonti
- Comune di Mandello del Lario, San Giorgio
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa di S. Giorgio (scheda 1n070-00047)
- FAI, Chiesa di San Giorgio, Mandello del Lario
- Le Vie del Viandante, Mandello del Lario, Chiesa di San Giorgio
- Montagna Vissuta, La chiesa di San Giorgio a Mandello del Lario
- Wikipedia, voce Chiesa di San Giorgio (Mandello del Lario).

