Cosa Vedere · Chiese

Collegiata di Santo Stefano (Lenno)

Centro Lago

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Santo Stefano è la chiesa plebana di Lenno, nel comune di Tremezzina, in via Santo Stefano, a un livello più basso della strada. Ha una cripta trapezoidale dell’XI secolo e, accanto, un battistero romanico a pianta ottagonale: è tra gli edifici romanici meglio conservati del Lario.

Storia

In età romanica la chiesa fu eretta dove sorgeva un edificio paleocristiano, e secondo Wikipedia nell’area c’erano forse terme romane, parte di una villa. Le Vie del Viandante dà un’altra cronologia: eretta nel V-VI secolo su terme del I secolo, con la forma attuale dovuta a una ricostruzione cinquecentesca. La parte più antica è la cripta, datata alla fine dell’XI secolo. Nel Cinquecento e nel Seicento la chiesa fu molto rimaneggiata, con la facciata e le decorazioni interne e con la chiusura dei portici laterali, trasformati nelle navate laterali, che alterò il rapporto con la cripta sottostante. Dalla visita pastorale del vescovo Ninguarda, nel 1593, si sa che chiesa e battistero erano parte di un complesso più ampio, murato, con le cappelle di San Zeno e di Santa Maria ai lati del presbiterio e un cimitero. Dal Seicento questi edifici furono in parte demoliti. Nel 2014 un restauro ha riguardato soprattutto la decorazione interna, minacciata dalle infiltrazioni.

Cosa vedere

Dalla navata centrale si scende alla cripta per due botole, oppure, secondo la scheda regionale, per due scale simmetriche ai lati del presbiterio: ha forma trapezoidale, cinque campate con volte a crociera, tre absidiole illuminate da finestrelle e colonne con capitelli di reimpiego. La pianta deriva da quella della cripta di Sant’Eufemia all’Isola Comacina, con una partizione più equilibrata, corsi regolari e una decorazione a spina di pesce in cotto. Sui capitelli la critica è divisa: alcuni li ritengono di spoglio, tardoantichi o altomedievali, altri coevi alla costruzione ma di gusto arcaizzante.

Nella chiesa, a tre navate con cappelle laterali, la prima cappella di destra conserva una Natività e un’Adorazione dei Magi affrescate, di scuola luinesca. Sull’altare maggiore la pala del martirio di santo Stefano risale alla seconda metà del XVI secolo, mentre le cappelle laterali sono decorate con affreschi e stucchi seicenteschi. Reperti archeologici comprendono tre lapidi pagane e dodici cristiane, alcune murate nell’atrio, sul fianco sinistro e nella cripta. Il campanile, quadrato, sorge sull’angolo nord-est.

Sul lato sinistro sta il battistero, un edificio ottagonale in pietra di Moltrasio con lesene e semicolonne sotto una cornice di archetti pensili in gruppi di tre. L’abside oggi poligonale ha sostituito una semicircolare, il tetto di beole copre una volta a spicchi e termina con una lanterna quadrata con bifora. Il portale, con una triplice arcata su due semicolonne e una lunetta in ghiandone, è la parte più sottolineata. La scheda regionale lo accosta al battistero di Oggiono e lo data all’ultimo quarto dell’XI secolo. Dentro, frammenti di affreschi medievali e decorazioni barocche. Le fonti lo dicono dedicato a San Giovanni Battista, mentre Le Vie del Viandante lo intitola a San Giovanni Evangelista. Secondo Como e il suo Lago oggi ospita mostre d’arte contemporanea.

Info pratiche

  • La chiesa è in via Santo Stefano a Lenno, nel comune di Tremezzina, vicino alla via Regina.
  • Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale gli orari di apertura: conviene informarsi presso la parrocchia. A breve distanza c’è l’abbazia dell’Acquafredda.

Fonti

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