L’Isola Viscontea, o isola di Pescarenico, è un isolotto di circa 110 metri nel fiume Adda, a Lecco, a pochi metri dal lungolago di Pescarenico e accanto al Ponte Azzone Visconti. È privata, non si visita e dal 2025 ha un nuovo proprietario che intende farne una struttura turistico-ricettiva.
Storia
Probabilmente non è un’isola naturale. Il Quattrocento portò a lunghe discussioni sul ponte vicino, il Ponte Azzone Visconti: lo si accusava di causare le piene del lago che allagavano la piazza di Como, e anche se l’idea si rivelò sbagliata si allargò il letto del fiume e intorno e dopo il 1440 si aggiunsero tre arcate a quelle già esistenti. Il materiale di scavo si accumulò con tutta probabilità vicino alla riva e, per far scorrere meglio l’acqua, si scavò il canale che oggi separa l’isola dalla terraferma. L’origine resta comunque incerta, e un sito divulgativo la dà addirittura come ottocentesca. Dalla forma e dalle decorazioni si deduce un uso come fortino e presidio militare, poi come casa di pescatori. Le prime mappe che la mostrano, ancora senza casa, sono del 1723 e del 1753.
L’unico edificio, a sud e dominato da una torre circolare, fu abitato fino al 1956, quando ai proprietari fu negato il permesso di costruire un ponte verso la terraferma; poi l’isola fu affittata fino al 1961 e la società proprietaria, subentrata alla fine degli anni Cinquanta (nel 1959 secondo Il Fatto Quotidiano), la usò saltuariamente per matrimoni e ricevimenti. Ospitò anche una trattoria, ma dal 2011 era abbandonata. Tra il 2011 e il 2014 l’associazione Appello per Lecco, con un contratto con la proprietà, la aprì al pubblico con visite, cinema e teatro: secondo la stampa vi entrarono oltre 35.000 persone, con l’aiuto di circa 120 volontari. Dal 2015 un contenzioso con la proprietà fermò di nuovo tutto. Un decreto del gennaio 2013 l’aveva dichiarata di interesse storico-culturale particolarmente importante, e nel 2013 il FAI l’aveva inserita al 121° posto dei Luoghi del cuore.
La proprietà la mise in vendita più volte, nel 2018 per poco meno di due milioni di euro, e il Comune non esercitò mai la prelazione. Il 4 luglio 2025 l’agenzia che ha curato l’operazione ha reso noto che a rilevarla è una società italiana, intenzionata a realizzare un intervento turistico-ricettivo; il prezzo non è stato reso noto; Il Giorno, nel titolo, parla di un albergo di lusso con ristorante stellato, ma l’agente ha detto solo «turistico ricettivo». Il portavoce di Appello per Lecco ha detto di sperare in una funzione pubblica.
Cosa vedere
L’isola è lunga poco più di cento metri e larga meno di trenta, con quasi tutta la superficie a giardino alberato (da 1.500 a 1.600 metri quadrati di verde secondo le fonti) e a sud la casa di nove locali e due bagni, circa 140-146 metri quadrati, con la torre a due piani. Si vede dalla riva di Pescarenico e dal Ponte Azzone Visconti, con la corrente dell’Adda tra il ramo di Lecco del lago e il lago di Garlate.
Info pratiche
- L’isola è privata e non è aperta al pubblico (eccoLecco); le visite avvengono solo in occasioni rare.
- Non abbiamo trovato notizie del 2026 su progetto o lavori, né su aperture.
Fonti
- LeccoToday, L’Isola Viscontea di Lecco è stata venduta (4 luglio 2025)
- Il Giorno, Venduta l’Isola Viscontea (6 luglio 2025) e La Provincia di Lecco, Venduta l’Isola Viscontea (4 luglio 2025)
- Il Fatto Quotidiano, Isola Viscontea venduta (8 luglio 2025)
- eccoLecco, Isola Viscontea
- Wikipedia, voce Isola Viscontea.