Con i suoi 2.609 metri il Legnone è la vetta più alta delle Orobie lecchesi: la sua sagoma a corno piramidale si riconosce dalla Brianza e, nelle giornate limpide, da Milano, e domina l’estremità nord del Lario e la bassa Valtellina.
Storia
Il nome è uno dei più antichi del lago. Il portale La Valsassina ricostruisce la sequenza: Lineo in età preromana, da lin, «acqua», per le nevi che in primavera si sciolgono in ruscelli lungo i fianchi; Tricuspide per i Romani, perché a chi arrivava in barca da Mandello sembrava avere tre cime; poi Lineone nel Medioevo, da cui Legnone. Un documento dell’879 lo cita già con quest’ultima forma.
Un’altra stagione della sua storia è la prima guerra mondiale. Per la Frontiera Nord il Genio militare costruì da Dervio la carrozzabile che risale la Valvarrone e poi chilometri di trincee, ricoveri, caverne e casermette; sul versante est le strade militari si vedono ancora, e lo sbarramento comprendeva anche il Legnoncino e il passaggio della Bocchetta di Trona. Nel vallone Valorga restò per secoli un ghiacciaio, dal quale fino agli anni Cinquanta del Novecento si prelevava ghiaccio per conservare i cibi d’estate; oggi non ne resta traccia, solo accumuli di neve che durano anche in piena estate.
Cosa vedere
La croce di vetta è stata sostituita nel 2003; quella vecchia, riparata, sta dall’agosto 2005 vicino al rifugio Roccoli Lorla. In cima un cippo indica le distanze dalle cime che si riconoscono: la vista abbraccia la Valtellina, il Lago di Como, la Val Masino, le Grigne e il Pizzo dei Tre Signori. Non ci sono montagne di altezza simile per sedici chilometri, e il versante nord scende sopra Delebio (230 m) per quasi 2.400 metri di dislivello. Gruppi di stambecchi, abituati agli escursionisti, sono stati incontrati lungo la via normale da una gita del CAI di Merate nel giugno 2021. Una massima popolare locale legge il tempo dalla cima: quando il Legnone ha il «cappello» di nuvole, meglio posare la falce e prendere il rastrello, perché arriva il temporale.
Come arrivare
La via normale parte dal rifugio Roccoli Lorla (1.463 m), in Val Varrone, che si raggiunge in auto da Dervio, e segue la lunga cresta ovest. Si attraversa un bosco, si sale a un grande alpeggio e poi al bivacco Ca’ de Legn, restaurato nel 1984 e vicino a un ripetitore, a circa 2.150 metri. Più su la cresta rocciosa è a tratti esposta sul lato nord: negli ultimi cinquecento metri ci sono funi e catene. Il cartello del CAI alla partenza dà 3 ore e mezza di salita; il resoconto di una gita del CAI di Merate (giugno 2021) indica 11,2 chilometri, 1.170 metri di dislivello e 6 ore, con difficoltà EE (per escursionisti esperti). In inverno neve e ghiaccio complicano la salita.
Dal versante valtellinese il CAI di Morbegno descrive la salita da Delebio, da 230 a 2.609 metri (2.379 di dislivello, 6-7 ore, da luglio a ottobre): si passa da Osiccio di Sopra, da Piazza Calda e dalla casera di Piodi fino al rifugio Legnone (1.696 m), dove conviene pernottare, e poi per la mulattiera militare fino alla bocchetta di Legnone (2.360 m) e alla cresta sud-est. Tempi, difficoltà e condizioni dei sentieri cambiano con la stagione e vanno verificati prima di partire (CAI, gestori dei rifugi, bollettino meteo).
Info pratiche
- Altezza: 2.609 metri (OpenStreetMap, Wikidata, portale La Valsassina); alcune fonti arrotondano a 2.610. Secondo La Valsassina e OpenStreetMap la vetta è nel comune di Pagnona; questa scheda è associata a Colico, il comune sul lago con una pagina sul sito più vicino alla cima.
- Rifugi sui fianchi: Roccoli Lorla (1.463 m, CAI Dervio, vedi la scheda), Griera (1.734 m, Comune di Pagnona), Alpe Scoggione (1.575 m, CAI Colico) e Alpe Legnone (1.696 m, Delebio). Non abbiamo verificato su una fonte ufficiale giorni di apertura e servizi.
- Nei temporali la montagna è esposta ai fulmini: lo segnala la voce di Wikipedia, e conviene evitare la salita se è prevista instabilità.
Fonti
- La Valsassina, scheda Monte Legnone
- La Montagna non Perdona, Legnone dal Roccoli Lorla
- CAI Merate, Monte Legnone da Roccoli Lorla
- CAI Morbegno, Monte Legnone
- Wikipedia, voce Monte Legnone; Wikidata e OpenStreetMap per quota e coordinate.