Posizione
Colico è l’ultimo paese a nord della sponda orientale del lago, punto di passaggio strategico verso Valtellina e Passo dello Spluga.
Storia
Abitata fin da epoca preromana, subì saccheggi ricorrenti nei secoli XV-XVI e fu a lungo considerata malsana per le inondazioni dell’Adda. Gli spagnoli bonificarono l’area (oggi Pian di Spagna) e costruirono il Forte di Fuentes, mai realmente utilizzato in battaglia. Gli austriaci incanalarono l’Adda e aprirono le strade verso Sondrio e Chiavenna.
Cosa vedere
- Abbazia di Piona: priorato retto da monaci cistercensi (che qui distillano erbe secondo un’antica arte), su un promontorio roccioso affacciato su un laghetto: chiesa di San Nicola su resti di un oratorio del VII secolo e chiostro del 1252-1257.
- Forte di Fuentes: fortificazione spagnola del 1603, oggi ruderi immersi nella vegetazione sul colle di Montecchio, con i resti della “Tenaglia” e la cappella.
- Forte Montecchio Nord: 1911-1914, unico forte italiano della Prima guerra mondiale giunto intatto con gli armamenti originali.
- Borgo di Fontanedo: chiesa di Santa Elena con fonte battesimale in marmo bianco e torre del 1357.
Cosa fare
Escursioni al Monte Legnone o, più accessibile, al Monte Legnoncino. I venti costanti rendono le acque di Colico tra le migliori del lago per windsurf e vela.
Come arrivare
Colico è il capolinea nord della Navigazione Lago di Como; in treno, la linea Trenord Milano-Lecco-Sondrio-Tirano la collega a Milano Centrale in circa un’ora e mezza, con corse anche da Chiavenna (25 minuti).
Festività
20 maggio — San Bernardino, patrono di Colico.