Il Forte di Fuentes è la fortezza spagnola che si vede sul colle di Monteggiolo, un chilometro a nord di Colico, sopra il Pian di Spagna: dopo due secoli di abbandono e le demolizioni napoleoniche restano ampi ruderi, visitabili a pagamento, di un’opera che il conte di Fuentes volle nel 1603 contro i Grigioni.
Storia
Il 24 ottobre 1603 Pedro Enríquez de Acevedo, conte di Fuentes e governatore spagnolo di Milano, avviò i lavori sul colle accanto a Monteggiolo, dove si incontrano la Valtellina e la Valchiavenna. La Valtellina era allora in mano ai Grigioni, alleati di Francia e Venezia, che protestarono per la fortezza senza ottenere nulla. Sulla piazza ricavata spianando la cima un frate agostiniano piantò una croce di legno nel punto della chiesa, dedicata a santa Barbara, patrona degli artiglieri.
Il lavoro fu enorme: la cima fu spianata per un’area di circa 300 metri per 100-120, la pietra fu cavata sul posto, le fornaci da calce della riva occidentale furono requisite e i materiali arrivarono per lago sui comballi. Lavorarono, giorno e notte, circa duemila operai sotto l’ingegnere militare Gabrio Brusca (Busca nella voce Wikipedia), con otto compagnie di soldati a guardia: la data di fine varia, tre anni di lavori e il termine verso la fine del 1606 secondo una fonte locale, il giugno 1604 secondo Wikipedia. All’interno c’erano caserme, il palazzo del governatore, la chiesa, un mulino con forno, cisterne e magazzini sotterranei. Il forte faceva sistema con le torri vicine, quelle di Sorico, del Passo, di Borgofrancone, di Curcio e di Fontanedo e il fortino d’Adda.
Nel 1706, nella guerra di successione spagnola, il forte capitolò di fronte alle truppe di Eugenio di Savoia (Wikipedia). L’imperatore Giuseppe II lo dichiarò inutile, e nel 1782 fu soppresso: il colle passò a privati e il forte divenne dimora agricola. Nel luglio 1796 le truppe francesi del generale Rambeau lo demolirono, e tra il 1820 e il 1859 le rovine ospitarono bande di briganti. All’inizio del Novecento l’esercito italiano lo scartò come sbarramento del Pian di Spagna, ma lo tenne come osservatorio e appoggio per le artiglierie del Montecchio Nord; durante la Grande Guerra vi si costruirono postazioni per artiglieria da campo pesante e fu abbattuta la torre rotonda spagnola sul lato ovest. Oggi appartiene alla Provincia di Lecco, ed è gestito dal Museo della Guerra Bianca in Adamello, dal 2011 secondo il FAI, dal 2012 secondo Wikipedia.
Cosa vedere
Sono ben leggibili le mura e la grande porta a sud, con due fornici ad arco a tutto sesto sotto una volta a botte e paraste di pietra bianca, raggiunta da una rampa a gradini. Si distinguono la vasta piazza d’armi, le tracce delle caserme, del mulino e del forno, e la chiesa di Santa Barbara. L’area misura circa sessantamila metri quadrati, secondo il FAI, e c’è una guida e una segnaletica in francese, inglese e tedesco. Dall’alto si vede il Pian di Spagna, oggi riserva naturale.
Info pratiche
- Il forte è sul colle di Monteggiolo, circa un chilometro a nord di Colico; i due forti sono uniti dal Sentiero dei Forti, un anello di circa 8,5 chilometri, vedi la scheda del Forte Montecchio Nord.
- Tariffe (Visit Colico): intero 8 euro, ragazzi da 6 a 17 anni 4 euro, gratis fino a 5 anni, per i residenti di Colico e per i soci del Museo; cumulativo con il Montecchio Nord 15 euro (8 per i ragazzi). Gruppi su prenotazione: 70 euro fino a 25 persone, più il biglietto.
- Orari 2026 secondo Visit Colico (consultati il 4 ottobre 2026): a ottobre giovedì 1 e venerdì 2 dalle 10 alle 13, sabato e domenica dalle 10 alle 17; a novembre domenica 1 dalle 10 alle 17, poi sabato e domenica dalle 10 alle 13 (la pagina intitola il mese «novembre 2025»: probabile refuso); dal 26 al 30 dicembre e dal 1° al 6 gennaio 2027 dalle 10 alle 13. Negli altri giorni si può visitare su prenotazione.
- Contatti: info@fortedifuentes.it, +39 0341 940322. Il sito fortedifuentes.it, al momento della consultazione, non si apriva.
Fonti
- Visit Colico, Fuentes Fort
- North Lake Como, Fort Fuentes (dalla brochure Colico Outdoor)
- I Castelli, Forte di Fuentes e FAI, Forte di Fuentes
- Le Vie del Viandante, Colico - Forte di Fuentes
- Wikipedia, voce Forte di Fuentes.
