Inaugurata nel 1989 nel seicentesco Palazzo Volpi, la Pinacoteca conserva ed espone su tre piani opere pittoriche e scultoree che documentano l’arte del territorio dal Medioevo al Novecento.
Il museo ha sede a Palazzo Volpi, edificio del XVII secolo nel centro di Como, ed è parte del circuito dei Musei Civici cittadini. Le collezioni, formate da lasciti, donazioni e acquisizioni, ripercorrono l’arte del territorio dagli edifici religiosi, passando per ritrattistica, paesaggio e pittura di genere, fino ai movimenti del Novecento legati a Futurismo, Razionalismo e design.
Collezioni
Tra i nuclei più significativi: la serie cinquecentesca dei ritratti degli “Uomini illustri”, ideata dallo storico comasco Paolo Giovio — a cui è intitolato anche il vicino Museo Archeologico — i disegni dell’architetto futurista comasco Antonio Sant’Elia, e le opere degli astrattisti comaschi del Novecento (Gruppo Como).
Info pratiche
- Aperta da martedì a domenica, 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30); chiusa il lunedì, tranne eccezioni calendarizzate (es. Pasquetta e la festività di Sant’Abbondio).
- Ingresso a pagamento, biglietto acquistabile in loco o online (museicomo.vivaticket.it); per i residenti nel comune e nella provincia di Como è disponibile la tessera CoMmUnity per l’accesso annuale illimitato a più sedi museali civiche.
- Fa parte del circuito dei Musei Civici di Como insieme a Tempio Voltiano, Museo Archeologico Paolo Giovio e Museo storico Giuseppe Garibaldi, con formule di biglietto cumulativo.
- Indirizzo: via Diaz 84, Como.