Cosa Vedere · Rifugi

Rifugio San Jorio

Alto Lario

Gravedona ed uniti →

Il Rifugio San Jorio sorge a 1.980 metri di quota, poco sotto l’omonimo passo, nel comune di Gravedona ed Uniti — la cui frazione di Germasino dà il nome a uno degli accessi storici alla zona. La struttura nasce come caserma della Guardia di Finanza, costruita nel Novecento per il controllo del confine e la lotta al contrabbando, poi trasformata in rifugio alpino.

Cosa vedere e servizi

Il rifugio è gestito dall’associazione di volontariato Waliki, che fa parte del movimento Operazione Mato Grosso, e dispone di 25 posti letto, 60 posti a sedere in sala e 48 posti esterni. È il punto d’appoggio più prossimo al Passo San Jorio e al confine italo-svizzero, poco più in alto.

Come arrivare

Il punto di accesso più diretto è Brenzeglio, frazione di Garzeno raggiungibile in auto: da qui il sentiero sale al rifugio in circa 2 ore, con 735 metri di dislivello (difficoltà escursionistica, E). Un accesso più breve, di circa 45 minuti e 278 metri di dislivello, parte dal vicino Rifugio Giovo (1.714 m), oggi chiuso. Un’alternativa in mountain bike, su un percorso diverso e più impegnativo (26 km, 1.770 m di dislivello, circa 6 ore, difficoltà difficile, per buona parte su asfalto), parte da Dongo.

Info pratiche

  • Chiuso per tutto il 2026 per ristrutturazione: la riapertura è prevista nel 2027 (fonte: sito ufficiale del rifugio).
  • Le date di apertura, quando il rifugio è operativo, sono indicative: nei periodi di inizio e fine stagione è consigliato verificare telefonando.
  • Gestione: associazione Waliki — tel. +39 349 7279924, email info@rifugiosjorio.it.

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