Da Garzeno, nell’entroterra di Gravedona, un’escursione sale fino al confine con la Svizzera passando per una sequenza di ex caserme della Guardia di Finanza, oggi rifugi alpini: un percorso di montagna con una storia di frontiera, tra la prima guerra mondiale e il contrabbando del secondo dopoguerra. Non è un anello: si tratta di un percorso di andata e ritorno, adatto a chi cerca una giornata di cammino in quota lontano dal lago.
Da Brenzeglio al Rifugio San Jorio
Il punto di partenza pratico è Brenzeglio, frazione di Garzeno raggiungibile in auto. Da qui il sentiero sale attraverso gli alpeggi della Valle Albano, toccando il Rifugio Giovo (1.714 m) — oggi chiuso, come il Rifugio Mottafoiada più in basso — prima di raggiungere il Rifugio San Jorio a 1.980 metri: circa 2 ore di cammino, con 735 metri di dislivello. Il rifugio, ex caserma della Guardia di Finanza, è chiuso per tutto il 2026 per ristrutturazione, con riapertura prevista nel 2027 — non è quindi un punto d’appoggio praticabile per l’anno in corso.
Al Passo San Jorio, sul confine
Dal rifugio una breve salita porta al Passo San Jorio, a 2.010 metri: qui la Valle Albano lariana incontra la Valle Morobbia, in Canton Ticino. Durante la prima guerra mondiale il passo fu un presidio della Frontiera Nord italiana; dopo l’armistizio di Cassibile, nel 1943, divenne una via di fuga e poi di contrabbando, la ragione stessa per cui la zona si è riempita di caserme di frontiera come quella del Rifugio San Jorio. Oggi il valico ha un ruolo essenzialmente escursionistico da entrambi i lati del confine, con una piccola cappella dedicata a San Jorio al centro di una manifestazione religiosa che si tiene ogni anno la prima domenica di agosto.
Chi preferisce la bicicletta può raggiungere lo stesso passo con un percorso diverso e più impegnativo in mountain bike, partendo da Dongo: 26 km, 1.770 metri di dislivello, circa 6 ore, per buona parte su asfalto.
Info pratiche
- Accesso: da Garzeno a Brenzeglio in auto; da Brenzeglio al Rifugio San Jorio in circa 2 ore di cammino (735 m di dislivello, difficoltà escursionistica E) — dato ufficiale di Regione Lombardia. Le cifre “da Garzeno” riportate da alcuni siti di itinerari non sono coerenti fra loro e non sono state usate.
- Rifugio San Jorio chiuso per tutto il 2026, riapertura prevista nel 2027: verificare lo stato al momento della partenza.
- Rifugio Giovo e Rifugio Mottafoiada, lungo il percorso, sono anch’essi attualmente chiusi.
- Periodo consigliato: mesi estivi, data la quota.
- Alternativa in mountain bike da Dongo: 26 km, 1.770 m di dislivello, circa 6 ore, difficoltà difficile.