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Villa Fontanella

Ramo di Como

Moltrasio →

Elton John, Sting, Prince, Madonna e Lady Diana furono tutti ospiti di questa villa gialla a picco sul lago: per quasi vent’anni, Villa Fontanella fu il rifugio segreto di Gianni Versace sul Lago di Como.

L’edificio, un palazzo giallo di quattro piani, fu costruito nella prima metà dell’Ottocento dall’eccentrico Lord Charles Currie, nobile inglese che, non riuscendo a trovare una villa già costruita all’altezza dei propri gusti sul lago di cui si era innamorato, decise di farne edificare una tutta sua, proprio sul bordo dell’acqua. Passata in seguito nelle mani di Antonio Besana, filantropo e amico personale di Giuseppe Verdi, la villa rimase per decenni una residenza relativamente defilata, fino a quando non fu acquistata, nel 1977, dallo stilista Gianni Versace, che la trovò in stato di totale abbandono e suddivisa in appartamenti.

Fu lo stesso Versace a seguire personalmente, per tre anni, il restauro che restituì all’edificio il suo originario splendore neoclassico, completato nel dicembre 1980. Ai lavori collaborò lo storico dell’arte e giardiniere inglese Roy Strong, che ridisegnò i tre acri di giardini ornamentali della proprietà, arricchiti da tre cottage, un campo da tennis, un ormeggio privato e una passeggiata a lago di circa 800 metri. Versace scelse personalmente centinaia di dipinti e opere d’arte per arredare gli interni, trasformando Villa Fontanella in un vero e proprio santuario personale che, negli anni Ottanta e Novanta, divenne uno dei ritrovi più esclusivi del jet set internazionale.

Dopo l’assassinio dello stilista nel 1997, le sue ceneri furono inizialmente custodite in una tomba nel giardino della villa. Venduta nel 2008 al ristoratore ed imprenditore russo Arkady Novikov, Villa Fontanella resta oggi proprietà privata, visibile solo dal lago o su invito, ma continua a esercitare un fascino magnetico su chiunque navighi lungo questo tratto della sponda di Moltrasio.

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