Il Pian del Tivano, pianoro carsico a circa 1.000 metri tra i comuni di Nesso, Sormano e Zelbio, è uno dei punti di partenza più comodi per raggiungere il Monte Palanzone, seconda vetta del Triangolo Lariano dopo il Monte San Primo. Il percorso attraversa gli alpeggi dei Piani di Nesso e tocca lo storico Rifugio Riella del CAI Como, prima dell’ultima salita alla cappella piramidale che corona la cima. È un’escursione adatta a chi ha già un minimo di esperienza di cammino in montagna, percorribile da primavera ad autunno; prima di partire, chi arriva da Nesso può fare una sosta all’Orrido di Nesso, la spettacolare forra nel centro del paese.
Dal Pian del Tivano ai Piani di Nesso
Si parte dal Pian del Tivano, raggiungibile in auto da Sormano via la Colma di Sormano o da Nesso passando per Zelbio. Da qui un tratto boschivo — o in alternativa la strada — porta ai Piani di Nesso, l’alpeggio a 938 metri che è anche il punto di partenza, dal versante di Nesso, per chi sale dal Ponte del Nosé.
Al Rifugio Riella e alla vetta del Monte Palanzone
Dai Piani di Nesso il percorso prosegue verso il Rifugio Riella, a 1.275 metri sul versante del Palanzone: costruito nel 1908 e oggi gestito dal CAI Como, è un punto d’appoggio raggiungibile solo a piedi, con posti per il pernottamento. L’ultimo tratto sale fino alla vetta del Monte Palanzone (1.436 m), dove la Cappella del Redentore, a pianta piramidale, segna il punto più alto di un panorama che spazia sul lago di Como e, nelle giornate più terse, sulla Pianura Padana.
Info pratiche
- Punto di partenza: Pian del Tivano, raggiungibile in auto da Sormano o da Nesso.
- Dislivello complessivo: circa 440 m, dai circa 1.000 m del Pian del Tivano ai 1.436 m della vetta.
- Il tratto specifico Piani di Nesso–Rifugio Riella–Palanzone non ha, al momento, un dato ufficiale univoco su tempi e distanza in chilometri: prima di partire è consigliabile consultare una cartina escursionistica del Triangolo Lariano o contattare il Rifugio Riella.
- Il Rifugio Riella è raggiungibile solo a piedi; le date di apertura variano stagionalmente.
- Equipaggiamento: scarpe da trekking, acqua e abbigliamento a strati, data la quota.
