Bellano è conosciuta soprattutto per l’Orrido, la gola scavata dal torrente Pioverna nel cuore del paese. Ma il centro storico, un reticolo di contrade medievali intorno a Via Manzoni, custodisce anche due spazi museali aperti di recente: un’ex chiesa trecentesca trasformata in galleria d’arte contemporanea e un palazzo signorile dedicato a uno dei pittori più noti nati sul lago. Le tre attrazioni sono comprese in un biglietto unico proposto dal Comune di Bellano, ed è proprio questo a suggerire il percorso.
L’Orrido e la Ca’ del Diavol
Il punto di partenza è l’Orrido di Bellano: un sistema di passerelle sospese sopra la forra scavata dal Pioverna, con la Ca’ del Diavol, una torretta affrescata a picco sul torrente, all’ingresso della gola. L’accesso è in piazza San Giorgio, accanto alla Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, la prepositurale del paese.
San Nicolao, dalla chiesa trecentesca all’arte contemporanea
Risalendo verso il centro si raggiunge San Nicolao - Arte Contemporanea: un edificio religioso documentato dal 1295, legato in origine a un convento degli Umiliati e poi sconsacrato, restaurato nel 2024 e oggi diviso tra mostre temporanee al piano terra e la collezione permanente in rame sbalzato di Danilo Vitali al piano superiore.
Il Museo Giancarlo Vitali a Palazzo Lorla
L’ultima tappa è il Museo Giancarlo Vitali, aperto nel 2025 a Palazzo Lorla, su Via Manzoni: cento opere del pittore e incisore bellanese Giancarlo Vitali (1929-2018), una selezione dai settant’anni della sua produzione.
Nei dintorni: il lungolago
Chi ha ancora tempo può proseguire verso il lago: il Lido di Puncia e la Spiaggia di Oro sono entrambi a Bellano, così come il Santuario della Madonna delle Lacrime di Lezzeno, la tappa successiva del Sentiero del Viandante verso Dervio.
Info pratiche
- Le tre attrazioni (Orrido, San Nicolao, Museo Giancarlo Vitali) sono comprese in un biglietto unico; orari e prezzi sono aggiornati sul sito discoveringbellano.eu, dato che cambiano nel corso della stagione.
- Il percorso dell’Orrido comprende scale e passaggi stretti, non adatto a passeggini; la visita alla sola Ca’ del Diavol richiede un biglietto separato con ingressi contingentati.
- Il percorso a piedi tra le quattro tappe si svolge interamente nel centro storico di Bellano, senza dislivelli impegnativi.