L’Orrido di Bellano è una gola naturale scavata dal torrente Pioverna nel cuore di Bellano. Si visita percorrendo un sistema di passerelle ancorate alle pareti di roccia, a picco sull’acqua. La mezza tappa del Sentiero del Viandante che collega Bellano e Dervio termina proprio nei pressi dell’Orrido.
Storia
La forra è stata scavata dall’azione erosiva del torrente Pioverna — secondo il Comune di Bellano e il portale turistico della provincia di Lecco anche dall’antico ghiacciaio dell’Adda — che ha modellato la roccia in marmitte, anfratti e cavità; le stesse fonti ne indicano l’origine in circa 15 milioni di anni fa.
La forza del torrente è stata a lungo sfruttata dall’industria di Bellano: ferriere, filande e il cotonificio Cantoni, poi una centrale idroelettrica. Il sito è citato da viaggiatori e scrittori, fra cui Stendhal. All’imbocco della gola sorge la Ca’ del Diavol (o Casa del Diavolo), una torretta di tre piani a pianta pentagonale a picco sul torrente; il nome deriva dagli affreschi nella parte alta dell’edificio, in cui si riconoscono il Diavolo e altre figure. Oggi ospita un percorso museale multimediale su tre livelli.
Cosa vedere
- Le passerelle sospese sopra il Pioverna, di recente prolungate fino alla grande cascata più a monte.
- Le forme scavate dall’acqua nella roccia: marmitte, anfratti e cavità.
- La Ca’ del Diavol all’ingresso della gola.
Come arrivare
L’ingresso è in piazza San Giorgio, accanto alla chiesa dei Santi Nazaro e Celso: si imbocca la scalinata a destra della chiesa. La visita del percorso richiede indicativamente una mezz’ora.
Info pratiche
- Orari e biglietti sono stagionali e vengono aggiornati sul sito ufficiale di gestione (discoveringbellano.eu): conviene verificarli prima della visita.
- Il percorso comprende scale e passaggi stretti e non è adatto ai passeggini.
- La Ca’ del Diavol si visita separatamente, con biglietto dedicato, ingressi a piccoli gruppi ogni quarto d’ora e una durata di circa 45 minuti.
Salendo da Bellano verso Dervio, la tappa successiva del Sentiero del Viandante passa dal Santuario di Lezzeno.