Posizione
Bellano si trova sul ramo orientale del lago, poco più a nord della punta di Bellagio.
Storia
Di origine romana, fu proprietà dell’Arcivescovo di Milano (che vi teneva una residenza), poi dei Torriani insieme ai territori della Valsassina, quindi dei Visconti — con diritto di formulare propri Statuti — e in seguito dei Dal Verme, degli Sforza e degli Sfondrati.
Cosa vedere
- Orrido di Bellano: spettacolare gola naturale formatasi circa 15 milioni di anni fa per erosione del torrente Pioverna, percorribile su passerelle sospese tra pareti a strapiombo, marmitte e cascate. All’ingresso, la Cà del Diavol ospita oggi un centro immersivo tra leggende locali e realtà aumentata.
- Chiesa dei SS. Nazaro e Celso: monumento nazionale, costruita dai Maestri Comacini nel XV secolo.
- Santuario di Lezzeno: 1690, facciata barocca.
- Ex cotonificio Cantoni: in pietra di Moltrasio, esempio di archeologia industriale.
Cosa fare
Da Bellano si percorre un tratto del Sentiero del Viandante, verso Dervio o verso Vezio. Verso l’entroterra si può salire al Monte San Defendente.
Come arrivare
La stazione di Bellano-Tartavalle Terme, sulla linea Trenord Lecco-Colico-Sondrio, dista appena 32 minuti da Lecco. Il battello della Navigazione Laghi collega il paese a Varenna (17 minuti) e Lierna; in auto si segue la SS36 lungo la sponda orientale.
Festività
28 luglio — Santi Nazaro e Celso, patroni di Bellano.
Informazioni pratiche
Orrido di Bellano — indicativamente aperto nei mesi primaverili e autunnali (aprile-maggio, ottobre) 10-19 nei festivi, 10-13 e 15-18 nei feriali; orari estivi più ampi.