Varenna è uno dei borghi più riconoscibili del Lago di Como: case colorate strette fra il lago e la montagna, un centro storico raccolto intorno a due chiese quasi gemelle, due ville con giardini affacciati sull’acqua e, in quota, un castello che domina il punto in cui il lago si divide nei suoi due rami. Questo itinerario percorre il borgo dal basso verso l’alto, dalla piazza principale fino a Vezio.
Piazza San Giorgio, le due chiese
Il centro di Varenna è Piazza San Giorgio, dove si affacciano una di fronte all’altra due chiese distinte: la Chiesa di San Giorgio, parrocchiale del borgo, di architettura lombarda trecentesca, con un polittico tardo-quattrocentesco e affreschi duecenteschi; e San Giovanni Battista, probabilmente più antica (XI secolo), con affreschi duecenteschi e trecenteschi sulle pareti laterali. Le due chiese si contendono, senza una risposta certa, il ruolo di sede storica della pieve di Varenna.
La passeggiata degli Innamorati e le due ville
Dalla piazza si scende verso il lago fino alla passeggiata degli Innamorati, la passerella a sbalzo sull’acqua che collega l’imbarcadero al centro storico. Proseguendo lungo il lago si incontrano, una accanto all’altra, Villa Cipressi — un complesso edificato fra XV e XIX secolo, oggi di proprietà pubblica, con un giardino terrazzato inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani — e Villa Monastero, un ex monastero cistercense del XII secolo trasformato in casa-museo, con un giardino botanico che corre per quasi due chilometri lungo il lungolago e che ospitò, negli anni ’50, corsi internazionali di fisica frequentati da Enrico Fermi.
Il Fiumelatte
Poco a sud del centro si trova la sorgente del Fiumelatte, uno dei corsi d’acqua più brevi d’Italia (circa 250 metri), intermittente e citato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Il fiume scorre solo da fine marzo a metà ottobre circa, legato a un sistema carsico della Grigna.
La salita al Castello di Vezio
Dal centro storico una mulattiera a gradini sale fino a Vezio e al Castello di Vezio, su un promontorio che domina il punto in cui il Lago di Como si divide nei due rami. Il castello, che la tradizione attribuisce alla regina longobarda Teodolinda, ospita una torre di avvistamento visitabile fino alla sommità e un’esposizione permanente sul Lariosauro, il rettile preistorico i cui fossili sono stati ritrovati nell’area del Lario.
Info pratiche
- Il percorso si svolge quasi interamente a piedi nel centro storico di Varenna, tranne la salita a Vezio, su una mulattiera a gradini.
- Villa Cipressi e Villa Monastero hanno un ingresso a pagamento e orari stagionali: si rimanda ai siti ufficiali, villacipressi.it e villamonastero.eu.
- Il Castello di Vezio ha un’apertura stagionale, indicativamente da inizio marzo a inizio novembre: orari e biglietti su castellodivezio.it.
- Ha senso visitare il Fiumelatte nei mesi in cui il fiume è attivo, indicativamente da fine marzo a ottobre.
- Varenna è servita dalla stazione ferroviaria di Varenna-Esino-Perledo (linea Milano–Tirano) e dai battelli di Navigazione Laghi.