Itinerari · Trekking · 2 giorni, circa 16 ore complessive, 50 km

Via dei Monti Lariani – Sezione 4: da Garzeno a Sorico

La Via dei Monti Lariani è il lungo cammino a mezza costa che corre per 125 chilometri, in quattro sezioni, sul versante occidentale del Lago di Como. La quarta e ultima sezione collega Garzeno a Sorico ed è l’unica delle quattro pensata come trekking di due giorni: circa 50 chilometri complessivi, per lo più lontano dal lago, in una zona dell’Alto Lario poco frequentata rispetto alle sezioni precedenti. È pensata per chi cerca un’esperienza di più giorni in quota, con pernottamento intermedio a Peglio, e vuole completare l’intero percorso della Via dei Monti Lariani fino al suo punto di arrivo.

Il punto di partenza è a Garzeno, dove arriva anche la Sezione 3, raggiungibile con la linea bus C17 da Dongo; l’arrivo è a Sorico, servito dalla linea C10. Il percorso segue la segnaletica CAI Como, bandierine rosso-bianco-rosso, numero 4.

Giorno 1: da Garzeno a Peglio

La prima giornata si svolge quasi interamente lontano dal lago, con dislivelli limitati rispetto alla lunghezza del percorso. Da Garzeno (piazza della chiesa) il sentiero sale oltrepassando una piccola cappella dedicata a Sant’Anna (920 m), tocca Cagnavo e Cragno (850 m), poi prosegue per Ievia, Nessa e L’Agnone (920 m) fino al Ponte di Bodanghel (985 m) e al monte Piazza (998 m), il punto più alto della giornata. Da qui il percorso scende verso il Ponte di Vincino — nei pressi del quale, con una breve deviazione, si trova il Rifugio Vincino, una ex caserma della Guardia di Finanza riadattata a rifugio, sempre chiuso e incustodito: le fonti disponibili sono discordanti su gestore e posti letto, per cui non è ancora una scheda a sé sul sito — e raggiunge Dosso del Liro (625 m) prima della discesa finale a Peglio (650 m), dove si pernotta.

Lungo questo primo tratto, tra Garzeno e Peglio, si incontra anche l’oratorio della Madonna del Gorghiglio, piccola chiesa di montagna che da secoli offre riparo a chi cammina in quest’area.

Giorno 2: da Peglio a Sorico

La seconda giornata attraversa una zona più selvaggia e ancora meno frequentata. Da Peglio il percorso tocca Livo e il Ponte di Dangri, un caratteristico ponte in pietra, prosegue per Barro, Puii e Trobbio fino a Tabbiadello, un dosso panoramico affacciato su Domaso e Gera Lario. Da Montalto, con una deviazione di circa dieci minuti, si raggiunge il Rifugio Dalco, immerso in un bosco di castagni secolari con vista sul lago e sulle Alpi Orobie. Il percorso prosegue poi verso Piazza Lunga e Fordeccia (1.094 m), il punto più alto della giornata, prima di scendere verso Sass Olt — con vista su Lago di Mezzola e Val Chiavenna — Pozzi, Peledo e Selve. Poco prima dell’arrivo a Sorico si incontra il santuario di San Miro, meta di pellegrinaggio fin dal Medioevo, raggiunto da una scalinata che scende verso il tratto finale del cammino fino a Sorico.

Info pratiche

  • Lunghezza e durata Giorno 1 (Garzeno-Peglio): 24 km, circa 8 ore — cifra confermata da due fonti indipendenti (menaggio.com e CAI Dongo). Dislivello: +300 m.
  • Lunghezza e durata Giorno 2 (Peglio-Sorico): le fonti ufficiali sono discordanti — menaggio.com riporta 26 km e 8h30 con 626 m di dislivello, CAI Dongo riporta circa 22 km in 8 ore, myLakeComo.co riporta 22 km, 8h30 e 1.094 m di dislivello. Verificare su una mappa o app GPS aggiornata prima della partenza, data la discrepanza.
  • Difficoltà: intermedia (E), scarponi consigliati.
  • Segnaletica: CAI Como, bandierine rosso-bianco-rosso, numero 4.
  • Punti di appoggio: Rifugio Dalco (breve deviazione da Montalto, apertura su prenotazione); Rifugio Vincino nei pressi del Ponte di Vincino (sempre chiuso e incustodito, chiavi da richiedere in anticipo — fonti discordanti sul comune di gestione).
  • Accesso bus: linea C17 (Dongo-Garzeno) per la partenza; linea C18 (Dongo) per Dosso del Liro, Peglio e Livo; linea C10 per Sorico, punto di arrivo.
  • Collegamenti: la Sezione 4 conclude la Via dei Monti Lariani; il punto di partenza, Garzeno, è anche il punto di arrivo della Sezione 3.

Tappe dell'itinerario

  1. Rifugio DalcoRifugi

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