San Pietro al Monte sorge a circa 650 metri sul versante del Cornizzolo, sopra Civate, e si raggiunge solo a piedi in circa un’ora. È una basilica romanica a navata unica con due absidi contrapposte, con un ciclo di affreschi e stucchi ispirato all’Apocalisse, una cripta e, accanto, l’oratorio di San Benedetto. Dal 2016 è nella lista propositiva dell’Unesco, come parte del sito seriale degli insediamenti benedettini altomedievali in Italia.
Storia
La tradizione attribuisce la fondazione al re longobardo Desiderio, che avrebbe ringraziato Dio per la guarigione dagli occhi del figlio Adelchi accanto a una fonte ritenuta miracolosa, ancora oggi vicina alla chiesa. La scheda regionale, però, ricorda che lo studioso Giovanni Spinelli ha contestato questa origine leggendaria e ha proposto che il monastero di Civate nascesse nel IX secolo, per iniziativa dell’arcivescovo di Milano Angilberto II (824-860) e di due monaci franchi, l’abate Leudegario e Ildemaro. Una lista di 35 monaci di Civate, datata all’845, conta undici presbiteri, sei diaconi e due suddiaconi; in quegli anni Ildemaro dettò qui il suo commento alla Regola di san Benedetto. Angilberto avrebbe avuto un ruolo anche nel trasferimento a Civate del corpo del martire Calocero, da Albenga.
San Pietro al Monte non era la chiesa del monastero, che stava in pianura con San Calocero, ma un santuario: fu costruito nella seconda metà dell’XI secolo sulle reliquie degli apostoli Pietro e Paolo, e restò un solo corpo con il monastero a valle. Fino al 941 i documenti dicono il monastero dedicato a San Pietro, dal 1018 il titolo passa a San Calocero: nel corso dell’XI secolo i due titoli si «scambiarono». L’altare è a ovest e il percorso dei pellegrini penitenti entrava da est lungo la navata, con dei cancelli che impedivano di accedere alla zona dell’altare e del coro. Nel 1162 il monastero era coinvolto nelle vicende della discesa del Barbarossa; tra Duecento e Trecento entrò in declino e nel 1484 divenne commenda. Nel 1555 arrivarono alcuni monaci olivetani, scacciati nel 1798 con la soppressione decisa dalla Repubblica Cisalpina, e il complesso fu abbandonato. Dal 1975 lo cura l’Associazione Amici di San Pietro al Monte, fondata a Civate da volontari e da don Vincenzo Gatti, che per oltre cinquant’anni ha coordinato i restauri.
Cosa vedere
La basilica è in pietra, con archetti pensili e lesene secondo il gusto dei maestri comacini. Si sale alla porta per uno scalone che si appoggia al nartece costruito intorno all’abside orientale, con due cappelle ai lati dell’atrio. Sopra il portale Cristo consegna le chiavi a Pietro e il libro della sua parola a Paolo, secondo uno schema paleocristiano; la cappella di destra, dedicata alla Chiesa terrena, mostra Cristo con i santi, quella di sinistra, della Chiesa celeste, Cristo adorato da schiere di angeli. Nel lunettone sopra l’ingresso un grande affresco mostra la visione dell’Apocalisse: la donna rivestita dal sole e il drago sconfitto da Michele.
La navata è una sola aula rettangolare, quasi spoglia, con lacerti antichi e affreschi votivi di epoche successive. Il centro è il ciborio, simile a quello di Sant’Ambrogio a Milano: poggia su archi a tutto sesto e ha quattro frontoni a punta, con altorilievi di stucco che raccontano episodi della vita di Gesù; sopra i capitelli stanno i simboli degli Evangelisti e nella cupoletta l’Agnello trionfante con diciotto santi. Per la scala nord a metà navata si scende alla cripta, con tre navate separate da sei colonne in due file, decorata per lo più a stucco e con un piccolo altare in muratura. Affreschi e stucchi si datano dal terzo venticinquennio dell’XI secolo ai primi anni del XII, e vi lavorarono più pittori ancora legati alla tradizione ottoniana; lo storico dell’arte Yves Christe ne ha sottolineato l’unicità iconografica e la profondità dottrinale, e gli studiosi non concordano su numero e provenienza degli artisti. Accanto sta l’oratorio di San Benedetto, un edificio a tre absidi del tardo XI secolo con affreschi del XII (Wikipedia).
Come salire e quando è aperta
Si arriva solo a piedi, e per l’associazione che cura la basilica servono scarponi o scarpe da trekking. Il sentiero principale (10) parte dalla località Pozzo o dalla Valle dell’Oro e ha circa 350 metri di dislivello in 60 minuti; il 11 e 7 passa da Linate, con circa 300 metri in 60 minuti; l’anello dei Tre Casott parte dalla Valle dell’Oro e richiede 90 minuti con circa 400 metri di dislivello. Per il navigatore conviene impostare uno dei parcheggi indicati dall’associazione (come quello di via del Rii) oppure Civate, mai la basilica, perché le indicazioni di Google Maps non portano al sentiero giusto.
Dal sito dell’associazione, da marzo a ottobre la basilica è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 16, con visite guidate dalle 10.30 (sabato) o dalle 11.30 (domenica) alle 12.30 e dalle 14 alle 16. Da novembre a febbraio la domenica l’orario è 10-12.30 e 14-15, e il sabato si visita solo su prenotazione. Da martedì a venerdì ci si può andare soltanto prenotando, nei limiti di ciò che i volontari riescono a garantire; il lunedì è chiuso. Resta aperta nelle festività dell’Epifania, del 25 aprile, del lunedì dell’Angelo, del 1° maggio, di Ferragosto e di Santo Stefano. La visita guidata non si paga ed è condotta da volontari; le offerte libere finanziano il restauro. Nei giorni feriali si prenota per telefono o email entro mezzogiorno del giorno prima, nel weekend sul sito dell’associazione fino alla mezzanotte del giorno prima; i gruppi di oltre venti persone prenotano per telefono (+39 346 306 6590). La pagina in-Lombardia, non datata, indica orari un po’ diversi (domenica 10-12 e 13-16).
Ai piedi del monte, nel centro di Civate, c’è l’altra chiesa dell’abbazia, San Calocero, il cui ciclo di affreschi è legato a quello di San Pietro.
Fonti
- Amici di San Pietro al Monte, sito ufficiale: orari, dove siamo, visita guidata
- Lombardia Beni Culturali, Abbazia di Civate, complesso (scheda LMD80-00993)
- Lombardia Beni Culturali, Chiesa di S. Pietro al Monte (scheda LC120-00064)
- LeccoToday, L’arte romanica nel cuore di Civate: la Basilica di San Pietro al Monte (24/5/2023)
- in-Lombardia, Basilica di San Pietro al Monte
- Wikipedia, voce Abbazia di San Pietro al Monte.
