La chiesa di San Donnino, in via Diaz, nel centro storico di Como, è la chiesa dove Alessandro Volta fu battezzato il 19 febbraio 1745 e dove, il 7 marzo 1827, si celebrarono i suoi funerali. Sta su un sagrato rialzato, di fronte a Palazzo Volpi, ed è quasi sempre chiusa.
Storia
Le prime notizie scritte della chiesa risalgono alla fine del Duecento, quando era una delle chiese della pieve di Zezio. Era romanica e fu ricostruita più volte: nel Trecento in una forma a due navate con cinque altari, e poi nel Seicento, al tempo dei vescovi della famiglia Archinto. Del primo edificio resta visibile il basamento dell’abside semicircolare, in un vicolo dietro la chiesa. Era già sede di parrocchia nel 1430; oggi fa parte della comunità parrocchiale della basilica di San Fedele ed è un riferimento per i fedeli greco-cattolici ucraini della zona (Wikipedia). Camminacittà nota che la chiesa è sopraelevata rispetto alla strada per ragioni non ancora chiarite dall’archeologia.
La chiesa è dedicata a san Donnino, un soldato martirizzato con la decapitazione, il cui corpo è venerato a Fidenza. La facciata neoclassica è del 1813, di Carlo Polti, collaboratore del celebre architetto Cantoni: un pronao con semicolonne ioniche e un timpano.
Cosa vedere
Dentro, la navata è unica, coperta da una volta a botte con stucchi del 1937. Le cappelle sono quattro, tra Seicento e Ottocento: vicino all’altare maggiore quelle del Crocifisso, affrescata da Caresana tra il 1619 e il 1620, e della Vergine, con affreschi del Fiamminghino; sul lato sinistro la più ricca, della famiglia Volpi, che abitava il palazzo di fronte, con affreschi di Crespi detto il Bustino e un altare del 1630; infine una cappella dedicata a sant’Antonio da Padova. In fondo, in una nicchia dell’abside, il santo titolare in legno policromo, opera di fine Ottocento.
Per chi cerca Volta: presso il fonte battesimale una lapide posta nel 1945, secondo centenario della nascita, riporta il testo dell’atto di battesimo, e su un pilastro a destra dell’ingresso un’altra lapide ricorda Volta battezzato in questa chiesa e maestro di catechismo, in attesa di cambiare il mondo con la pila. Volta insegnava il catechismo in questa chiesa quasi ogni domenica, secondo la testimonianza di Callisto Grandi riportata da Camminacittà. Fu battezzato dal prevosto Moiana con i nomi Alessandro Giuseppe Antonio Anastasio.
Info pratiche
- Indirizzo: via Diaz, nella città murata, zona a traffico limitato; di fronte c’è la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi.
- Camminacittà scrive che la chiesa è quasi sempre chiusa e dipende dalla Comunità parrocchiale della Città murata (031 267295), a cui chiedere informazioni. Non abbiamo trovato orari di apertura su una fonte ufficiale.
- Al sagrato si sale con una scalinata di 11 gradini, che da un certo punto è normalmente chiusa da un cancello basso; per entrare ci sono altri due gradini.
- È la terza tappa dell’itinerario Como voltiana. A un isolato c’è la Casa di Alessandro Volta; di fronte la Pinacoteca civica.
Fonti
- Camminacittà, Como Percorso 6, scheda di S. Donnino
- Oggi a Como, Le residenze di Volta e Vita di Alessandro Volta
- UPEL Italia, Luoghi comaschi di Alessandro Volta
- Wikipedia, voce Chiesa di San Donnino (Como).
