Cosa Vedere · Chiese

Chiesa di San Rocco (Abbadia Lariana)

Ramo di Lecco

Abbadia Lariana →

La chiesa di San Rocco dà il nome alla frazione che la circonda, poco sopra la stazione di Abbadia Lariana. La fecero i suoi abitanti per voto, dopo l’epidemia di colera del 1836, e la videro finita e benedetta solo vent’anni più tardi. Dentro conserva una pala datata 1616, più vecchia dell’edificio.

Storia

La frazione ha preso il posto di un nucleo più antico, Germuzano, di cui la parrocchia trova notizia nel 1252 e nel 1496. Il nome nuovo viene dalla chiesa, e la chiesa viene da un’epidemia: gli abitanti scampati al colera del 1836 promisero un luogo di culto a san Rocco, il santo invocato contro il contagio, su un terreno donato da Margherita Pensa Pozzi.

I soldi per i lavori vennero in parte da elemosine, lasciti testamentari e offerte di devoti, e finirono presto. L’edificio fu completato soltanto dopo una seconda epidemia di colera, nel 1855, e benedetto nel 1856. Su una data le fonti non coincidono: la parrocchia e il sito turistico del Comune parlano del voto del 1836 e della benedizione del 1856, mentre la voce di Wikipedia su Abbadia Lariana indica per la chiesa neoclassica il 1839. La scheda segue le prime due, che hanno la storia dell’edificio per esteso.

Nel 1898 la visita pastorale del vescovo Valfré di Bonzo contava San Rocco tra le chiese comprese nella parrocchia di San Lorenzo, insieme a San Martino, San Bartolomeo e altre, secondo la scheda di Lombardia Beni Culturali sulla parrocchia.

Cosa vedere

L’interno ha una sola navata, di «discreta fattura» secondo la parrocchia. L’altare è in marmo bianco e nero e la statua del titolare è di legno. I quadri sono la parte più interessante: il più grande raffigura san Carlo con san Pietro martire e sant’Alessio e porta lo stemma degli Arrigoni, con un’iscrizione latina datata 1616 in cui un Bonacurio Arrigoni dice di averlo fatto fare e donato a una cappella dedicata a quei tre santi. Il quadro precede di due secoli la chiesa attuale; le fonti consultate non dicono dove si trovasse prima.

Sul percorso

Chi segue la descrizione dell’Anello a Lago pubblicata nel 2012 da Comune, CAI di Mandello e Pro Loco parte dalla stazione o dall’imbarcadero, passa il sottopasso della ferrovia in via Val Zerbo e sale per via della Quadra, via Stoppani e via San Rocco. Alla chiesa di San Rocco si piega a destra e si sale per via per Robbianico, fino a un’edicola votiva dove i sentieri si dividono. Il percorso completo è nell’itinerario dell’Anello a Lago.

Info pratiche

  • Si trova nella piazzetta della frazione San Rocco, in via Alessandro Manzoni secondo OpenStreetMap.
  • Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale gli orari di apertura: la parrocchia di Abbadia Lariana pubblica sul proprio sito gli orari delle messe e le informazioni sulle chiese.
  • Nelle vicinanze: l’ex chiesa di San Bartolomeo e la chiesa di San Lorenzo sul lungolago.

Fonti

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