L’ex chiesa di San Bartolomeo sorge in località Castello, sul colle dove i monaci benedettini di Abbadia Lariana avevano la loro residenza, a due passi dal Sentiero del Viandante. Fu sconsacrata nel 1970 e nel 2013 la comprò un privato, con l’obbligo di destinarla solo a usi espositivi e museali. Gli orari di visita non sono pubblicati da nessuna fonte ufficiale.
Storia
La storia comincia con l’abbazia. Verso l’anno 800, accanto al lago, sorse l’abbazia benedettina di San Pietro, che la tradizione attribuisce a Desiderio, re dei Longobardi. L’abate si fece costruire una chiesa accanto alla propria dimora, sul colle detto Castrum Abbis, il castello dell’abate, che oggi si chiama semplicemente Castello. Dopo San Pietro, secondo la Pro Loco, fu la prima chiesa di Abbadia. Il sito turistico del Comune la fa risalire al IX secolo e la conta tra le più antiche costruzioni religiose del paese.
Goffredo da Bussero, che compilò verso la fine del XII secolo il Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, la elenca già tra le chiese del suo catalogo. Quando nel 1495 Abbadia ottenne una parrocchia propria, staccandosi da Mandello, la chiesa fu assegnata a quella nuova. La visita pastorale del vescovo Niguarda, il 24 novembre 1593, la descrive a una sola navata con un unico altare dedicato al santo, chiuso da cancelli di legno, con una porta e due aperture rotonde sopra; sulla parete dietro l’altare erano dipinti un crocifisso e alcuni santi, tra cui Bartolomeo.
Tra Seicento e Settecento l’edificio fu ampliato e arricchito con elementi barocchi. Nel 1700, secondo il Comune, si aggiunsero sagrestia, campaniletto, cimitero e una volta a botte e vele. Il tetto fu rifatto nel luglio 1985, con contributi regionali e bancari. Nel 1970, su richiesta del parroco di allora, la chiesa venne sconsacrata.
Nel dicembre 2013 l’edificio è stato acquistato da un privato, dopo il via libera della Curia e della Soprintendenza. La condizione posta era di non cambiare la destinazione d’uso, se non per attività espositive e museali. La domenica 24 agosto 2014, per la festa liturgica di san Bartolomeo apostolo, l’ex chiesa si è aperta ai visitatori con un intervento storico del parroco.
Cosa c’è oggi
Un articolo di Lecco Notizie del dicembre 2022 racconta un interno con quadri e statue sistemati in vari angoli, iconografie religiose come quelle di san Cristoforo, protettore di viandanti e pellegrini, e di san Francesco, e una Moto Guzzi GT Norge del 1928. Lo stesso articolo, scritto a lavori di ristrutturazione quasi finiti, riporta l’intento di offrire ai viandanti un luogo in cui fermarsi prima di ripartire. Non descrive orari né modalità di visita.
Sul percorso
La descrizione dell’Anello a Lago del 2012 porta qui dall’edicola votiva in cima a via per Robbianico: a sinistra, seguendo il cartello «Sentieri». Qui, scrive la fonte, comincia la segnaletica propria dell’anello. Il percorso completo è nell’itinerario dell’Anello a Lago.
Info pratiche
- Nel 2022 la proprietà risultava ancora privata. Non abbiamo trovato su fonti ufficiali orari di apertura, tariffe o un contatto: le fonti la collocano a due passi dal Sentiero del Viandante, ma non si può dare per scontata la visita all’interno.
- Si trova in località Castello, tra la frazione di San Rocco e Novegolo, sotto Robbianico.
- Nelle vicinanze: la chiesa di San Rocco e il borgo di Linzanico.
Fonti
- Pro Loco Lario Orientale, Abbadia: la chiesa di San Bartolomeo (29 dicembre 2012)
- Pro Loco Lario Orientale, Abbadia Lariana: monumenti
- Abbadia Lariana Turismo, Chiesa di San Bartolomeo
- Lecco Notizie, Abbadia: l’ex chiesa di S. Bartolomeo ospiterà eventi e mostre (26 agosto 2014)
- Lecco Notizie, Ex chiesa di San Bartolomeo ad Abbadia: il nuovo «santuario dei viandanti» (26 dicembre 2022)
- Lombardia Beni Culturali, Parrocchia di San Lorenzo, 1495 - [1989]
- OpenStreetMap, per la posizione.
