I Corni di Canzo sono un gruppo di tre cime rocciose del Triangolo Lariano, nel comune di Canzo: il Corno Occidentale (1.373 m), il più alto, il Corno Centrale (1.368 m) e il Corno Orientale (1.232 m), il più basso e il più accessibile. Secondo la classificazione SOIUSA appartengono alle Prealpi Comasche, all’interno del “Gruppo dei Corni di Canzo”.
Storia
Sulla vetta del Corno Occidentale si trova una croce metallica alta circa 1,5 metri, eretta nel 1947 e restaurata nel giugno 2018 dalla sezione del CAI di Canzo.
Cosa vedere
Il Corno Orientale è il più accessibile dei tre ed è raggiungibile in circa 20 minuti dal Rifugio SEV Pianezzo. La salita ai Corni Occidentale e Centrale richiede invece passaggi più esposti su roccia, con difficoltà che passa da E a EE (EE anche verso l’Orientale in presenza di neve): un tratto da valutare con attenzione e non adatto a chi non ha esperienza di terreno roccioso. Dalla salita la vista spazia sul lago di Como e sulle cime circostanti, tra cui il Resegone.
Come arrivare
Le cime si raggiungono a piedi dalle Fonti di Gajum, frazione di Canzo, passando per il Rifugio SEV Pianezzo (Sentiero 1 o Sentiero 5 del Comune di Canzo). Un percorso alternativo di avvicinamento segue il sentiero geologico “Giorgio Achermann” della Val Ravella (Sentiero 2), che risale il fondovalle da Gajum verso la Terza Alpe. L’intero anello, dettagliato tappa per tappa nell’itinerario Ascesa ai Corni di Canzo, richiede secondo le fonti circa 5 ore.
Info pratiche
- Difficoltà: E fino al Rifugio SEV; EE per la salita alle cime del Corno Occidentale e Centrale (EE anche verso l’Orientale in presenza di neve).
- Dislivello e tempi variano secondo il percorso scelto e la fonte consultata: 740 m in circa 2h30 (Comune di Canzo, fino al rifugio), 823 m in circa 2h30 (altra fonte, fino al rifugio), 892 m in circa 5 ore per l’intero anello fino alla vetta del Corno Centrale.
- Non risultano attrezzature fisse (corde, catene); i tratti rocciosi finali richiedono comunque passo sicuro ed esperienza di montagna.