Le Fonti di Gajum sorgono a 485 metri sul versante del torrente Ravella, in una frazione di Canzo lungo il percorso verso il Santuario di San Miro. È il punto di sosta classico per gli escursionisti e il punto di partenza dei sentieri numerati del Comune di Canzo verso il Rifugio SEV Pianezzo e i Corni di Canzo.
Storia
Le sorgenti furono scoperte nel XIX secolo e diedero vita a un piccolo business: negli anni Sessanta del Novecento una società ne imbottigliava l’acqua, e nei pressi della fonte sorgeva un albergo-ristorante. Oggi una parte dell’acqua è integrata nell’acquedotto comunale.
Attorno alle fonti si sono sviluppati gli “Alp” — Alp Grass, Alp dal Suu, Terz’Alpe, Alpètt e Alp a vòlt — piccoli insediamenti montani un tempo abitati stabilmente. Ad Alp Grass ha sede il Museo Didattico della Riserva Naturale Sasso Malascarpa, istituito nel 1985.
Come arrivare
Dalle Fonti di Gajum partono i sentieri numerati del Comune di Canzo che salgono al Rifugio SEV Pianezzo (Sentiero 1 o Sentiero 5) e, in alternativa, il sentiero geologico della Val Ravella (Sentiero 2). Sono il punto di partenza e di arrivo dell’itinerario Ascesa ai Corni di Canzo.
Info pratiche
- Quota: 485 m s.l.m.