I Corni di Canzo sono il simbolo del Triangolo Lariano e uno degli obiettivi escursionistici più frequentati della zona: tre cime rocciose sopra Canzo, raggiungibili con un anello che parte e arriva alle Fonti di Gajum, passando dal Rifugio SEV Pianezzo. Non tutte e tre le cime richiedono lo stesso impegno: il Corno Orientale è alla portata di camminatori con un minimo di esperienza, mentre la salita al Corno Occidentale e al Corno Centrale comporta passaggi più esposti su roccia (difficoltà EE) — una distinzione da conoscere prima di partire.
Dalle Fonti di Gajum al Rifugio SEV Pianezzo
Il punto di partenza è alle Fonti di Gajum, sopra Canzo: una fonte a 485 metri, punto di sosta classico per gli escursionisti fin dall’Ottocento, quando le sue acque diedero vita a un piccolo business di imbottigliamento. Da qui il Sentiero 1 sale al Rifugio SEV Pianezzo passando per la 1ª e la 3ª Alpe, in circa 2 ore e mezza di cammino con 740 metri di dislivello; il Sentiero 5, che passa per la Colletta dei Corni, è il percorso più diretto e richiede circa 2 ore per lo stesso dislivello. Chi vuole affiancare all’escursione un interesse naturalistico può salire seguendo il Sentiero 2, che risale il fondovalle della Val Ravella lungo il sentiero geologico “Giorgio Achermann”, fra rocce calcaree e massi erratici, fino alla Terza Alpe.
Dal rifugio ai Corni
Dal Rifugio SEV Pianezzo, il Corno di Canzo Orientale si raggiunge in circa 20 minuti di cammino: è il tratto più accessibile, adatto a chi ha un minimo di esperienza escursionistica, anche se la difficoltà sale a EE in presenza di neve. La salita alle cime del Corno Occidentale e del Corno Centrale è invece più impegnativa, con passaggi rocciosi esposti classificati EE: un tratto da affrontare solo con esperienza di terreno roccioso ed equipaggiamento adeguato. Sulla vetta del Corno Occidentale (1.373 m, il più alto dei tre) si trova una croce metallica alta circa 1,5 metri, eretta nel 1947 e restaurata nel 2018 dalla sezione del CAI di Canzo. Dalle cime la vista spazia sul lago di Como e sulle cime circostanti, tra cui il Resegone.
Info pratiche
- Punto di partenza: Fonti di Gajum, frazione di Canzo.
- Durata e dislivello: le fonti riportano cifre diverse a seconda del percorso e del punto di arrivo — circa 2h30 e 740 m di dislivello da Gajum al Rifugio SEV (Comune di Canzo); circa 5 ore e 892 m di dislivello per l’intero anello fino alla vetta del Corno Centrale (altra fonte).
- Difficoltà: E fino al Rifugio SEV Pianezzo e verso il Corno Orientale (EE in presenza di neve); EE per la salita alle cime del Corno Occidentale e del Corno Centrale.
- Punto d’appoggio: il Rifugio SEV Pianezzo, aperto nei fine settimana, nei festivi infrasettimanali e il mercoledì da marzo a ottobre, tutti i giorni ad agosto — orari da verificare sul sito ufficiale prima della salita.
- Segnaletica: sentieri numerati del Comune di Canzo (Sentiero 1, 5 e 2).
- Attenzione: i tratti EE non sono adatti a chi non ha esperienza di terreno roccioso, soprattutto in presenza di neve o roccia bagnata.