Cosa Vedere · Musei

Museo storico "Giuseppe Garibaldi"

Ramo di Como

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Aperto nel 1932 a Palazzo Olginati, il museo nacque per ricordare il soggiorno a Como di Giuseppe Garibaldi nel 1866 e raccoglie cimeli del Risorgimento accanto a una sezione di etnografia e quadreria lariana.

Palazzo Olginati, dimora gentilizia risalente al XV secolo e poi rimaneggiata dai Della Torre Rezzonico nel Seicento e dagli Olginati nel 1853, fu donato al Comune di Como da Carlotta Olginati a condizione che vi sorgesse un museo dedicato a Garibaldi. La prima raccolta di cimeli risorgimentali esposti in città risale al 1884; trasferita a Palazzo Olginati nel 1932, si arricchì di oggetti della nobiltà cittadina tra Sette e Ottocento, fino al completamento dell’allestimento attuale nel 1963.

Collezioni

Il percorso si articola in due nuclei principali: una sezione dedicata al Risorgimento e alla storia contemporanea, con documentazione delle Cinque giornate di Como (marzo 1848), della battaglia di San Fermo, della spedizione dei Mille e delle due guerre mondiali — inclusa la copia originale di “Appressamento della morte” di Giacomo Leopardi (1816) — e una sezione di etnografia e quadreria, con tessuti, abiti, arredi e oggetti della cultura lariana tra XVII e XX secolo, un presepe napoletano del Settecento e una raccolta di merletti e ricami (XVI-XIX secolo).

Info pratiche

  • Le sale espositive sono attualmente chiuse al pubblico per lavori di manutenzione (dato dal sito ufficiale del Comune di Como).
  • Fa parte del circuito dei Musei Civici di Como insieme a Tempio Voltiano, Museo archeologico Paolo Giovio e Pinacoteca civica, con formule di biglietto cumulativo.
  • Indirizzo: Piazza Medaglie d’Oro 6, Como. Per aggiornamenti sulla riapertura: sito ufficiale del Comune di Como (Musei Civici).

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