Il Rifugio Bietti-Buzzi sorge a 1.719 metri nella valle del Releccio, sul versante nord della Grigna Settentrionale, nel comune di Mandello del Lario, ai piedi della cresta di Piancaformia.
Storia
Nasce come capanna Releccio nel 1886 e fu poi dedicato a Luigi Bietti, presidente della sezione milanese del CAI. Nel 2002 fu chiuso perché il CAI di Milano non aveva fondi per metterlo a norma; nel 2006 il CAI di Milano lo acquistò (la voce di Wikipedia cita Elena Buzzi) e poi lo donò al CAI di Mandello, e da allora si chiama Bietti-Buzzi. Tra il 2007 e il 2009 ci furono lavori di ristrutturazione, con il rifacimento delle cisterne, un bivacco invernale e la sistemazione dello stabile (Wikipedia).
Cosa vedere e servizi
Secondo il portale Rifugi di Lombardia della Regione il rifugio dispone di 25 posti letto, 40 posti a sedere all’interno, 2 posti nel locale invernale. Servizi indicati dal portale: sconti per i soci CAI; raggiungibile solo a piedi; animali non ammessi; copertura GSM; sacco lenzuolo in vendita; acqua calda; prodotti locali; menù vegetariani; menù per intolleranze; Bancomat.
Come arrivare
Accessi indicati dal portale, con tempi e dislivelli:
- Da Mandello del Lario: 5 ore, 1.400 m di dislivello, itinerario escursionistico.
- Dal Cainallo: 2 ore, 300 m di dislivello, itinerario turistico.
Wikipedia indica anche il sentiero 24 dal passo del Cainallo, che passa dalla Porta di Prada, un arco carsico naturale, e il sentiero 15 da Somana, frazione di Mandello. Dal rifugio parte un giro ad anello sul versante nord del Grignone che passa dal rifugio Bogani.
Info pratiche
- Contatti secondo il portale: +39 338 1309920, info@rifugiobiettibuzzi.it, www.rifugiobiettibuzzi.it.
- Le date di apertura sono indicative, e a inizio e fine stagione il portale consiglia di telefonare al rifugio prima di salire.
- Quota: 1.719 metri.