Il Rifugio Antonio Stoppani sorge a 890 metri alle baite di Costa, sulle pendici del Resegone sopra Lecco: si raggiunge solo a piedi, in circa 45 minuti dal piazzale della funivia dei Piani d’Erna, e ha cucina casalinga e vista sulla città.
Storia
Fu costruito nel 1895 come tappa intermedia per salire al Resegone e dedicato all’abate Antonio Stoppani, geologo lecchese. Nella seconda guerra mondiale fu distrutto e poi ricostruito: Wikipedia indica il 1943 per la distruzione e il 1948 per la ricostruzione, e dice che nel 1978, grazie ai fondi di banche, istituzioni e imprese di Lecco, prese l’aspetto di oggi; un altro sito parla di una ricostruzione prefabbricata nel 1943 e di un’inaugurazione nel 1978. Un testo del 2022 nota semplicemente che l’edificio originario non c’è più e che quello di oggi è di metà Novecento. Secondo Wikipedia è di proprietà del CAI Lecco, e nelle vicinanze c’è la falesia detta Parete Stoppani.
Cosa vedere
Il rifugio ha una sala riscaldata dalla stufa a legna (circa 50 posti) e una saletta con camino, e una terrazza panoramica sulla città e sulla natura circostante; dall’alto di Costa, la cappella votiva della Madonna del Resegone è uno dei punti più belli per le foto (NoiLombardia). Una doccia con acqua calda è alimentata da pannelli solari, c’è copertura GSM e un’area giochi per bambini. Da qui si va al Resegone, ai Piani d’Erna, al Magnodeno e alla capanna Monza.
Come arrivare
Si va solo a piedi, dal piazzale della funivia dei Piani d’Erna, a Versasio (Malnago), per il sentiero 1: circa 45 minuti, 290 metri di dislivello, itinerario turistico secondo il portale regionale. Il percorso parte nel bosco, poi tocca la località Costa dopo circa 35 minuti e infine un sentiero più stretto, a volte scivoloso, porta al rifugio. Con un’altra ora di cammino si arriva ai Piani d’Erna. Per salire al Resegone e al rifugio Azzoni si prosegue lungo lo stesso sentiero 1. Wikipedia indica anche i sentieri 3, 4, 26 e 28 da Acquate, Germanedo e Maggianico. Tempi, difficoltà e condizioni dei sentieri cambiano con la stagione e vanno verificati prima di partire (CAI, gestore del rifugio, bollettino meteo).
Info pratiche
- Quota: 890 metri. Apertura secondo il sito del rifugio (consultato il 4 ottobre 2026): ogni giorno da metà giugno a metà settembre; negli altri mesi solo mercoledì, sabato, domenica e festivi; la prenotazione è gradita.
- Posti letto: 24 secondo il sito di eccoLecco e un sito di rifugi, 22 secondo il portale regionale.
- Contatti: telefono +39 0341 491517 e +39 347 0323045, email info@rifugiostoppani.it, sito rifugiostoppani.it.
- Dal 5 al 31 ottobre 2026 la funivia dei Piani d’Erna è chiusa per manutenzione straordinaria, ma il sentiero per il rifugio parte dal piazzale e si fa a piedi comunque.
Fonti
- Rifugio Stoppani, sito ufficiale
- eccoLecco, Rifugio Stoppani e Sulla Neve, Rifugio Stoppani
- NoiLombardia, Rifugio Stoppani (Lecco)
- Portale Rifugi di Lombardia della Regione; Wikipedia, voce Rifugio Antonio Stoppani.