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Tomba di Alessandro Volta (Camnago Volta)

Ramo di Como

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La tomba di Alessandro Volta è un tempietto neoclassico al centro del vecchio cimitero di Camnago Volta, un quartiere di Como. Fu voluta dalla moglie e dai figli, progettata da Melchiorre Nosetti e inaugurata il 5 marzo 1831; è monumento nazionale dal 1925.

Storia

Volta morì il 5 marzo 1827 e, come aveva chiesto, fu seppellito in una semplice fossa nel primo cimitero di Camnago, allora comune autonomo, sotto una croce di legno: lo legava a quel paese la casa di Campora, dove passava l’estate. La moglie e i figli volevano per lui qualcosa di più degno e commissionarono il tempietto, inaugurato il 5 marzo 1831, quattro anni esatti dopo la morte. Il Comune spostò il cimitero attorno al monumento, e nel tempietto riposano anche alcuni parenti (Camminacittà). In suo onore il paese aggiunse il nome dello scienziato al proprio: Camnago Volta, nel 1862 o 1863 secondo le fonti.

Il portale voltiano ricorda che nel 1875 la salma fu riesumata su richiesta di Cesare Lombroso, che voleva studiarne il cranio per le sue discusse ricerche. Un regio decreto del 27 febbraio 1925 ha dichiarato il tempietto monumento nazionale. I restauri del 1999, anno del bicentenario della pila, sono andati di pari passo con due lampioni d’epoca alimentati a metano all’ingresso del cimitero, a ricordo del gas delle paludi che Volta scoprì nel 1776.

Cosa vedere

Il tempietto ha la forma di un piccolo pantheon: un cilindro di pietra a blocchi, chiuso da una cupola metallica con lucernario, che si alza su un terrazzo rotondo con tre scalini curvi. Davanti all’ingresso, sotto la scritta «Ad Alessandro Volta, la vedova e i figli», due statue di arenaria scolpite da Luigi Argenti rappresentano la Fede in preghiera e la Scienza in lacrime. Un fregio marmoreo corre in alto, con corone trionfali e simboli delle invenzioni voltiane.

All’interno una nicchia contiene il sarcofago di Giuseppe Bayer. Lo sovrastano il busto del fisico, scolpito da Giovan Battista Comolli, e due geni alati, uno dei quali sta per incoronarlo; più in alto un rilievo mostra Volta che presenta la pila a Napoleone, a Parigi nel 1801, l’episodio più celebre della sua vita. Ai piedi dei gradini si trovano due targhe di bronzo, una degli studenti elettrotecnici inglesi (1903), una degli studenti cattolici (1899).

Info pratiche

  • Indirizzo: via Luigi Clerici, a Camnago Volta, nel vecchio cimitero. Si sale al cimitero con 6 gradini e al tempietto con altri 3.
  • Oggi a Como, il portale del Comune, dà orari dal 1° aprile al 30 settembre dalle 8 alle 17.30 e dal 1° ottobre al 31 marzo dalle 8 alle 17, con ingresso libero. Camminacittà rimanda invece alla pagina dei cimiteri del Comune per gli orari, e noi lì non li abbiamo trovati: conviene controllare prima di andare.
  • Da Como si arriva con un autobus urbano; per l’auto ci sono posti fuori dal nuovo cimitero, circa 80 metri oltre il vecchio arrivando dal centro (Camminacittà).
  • Il 5 marzo 2026, anniversario della morte, il Comune di Como vi ha reso omaggio all’inizio del percorso verso il bicentenario (CiaoComo).
  • È l’ultima tappa dell’itinerario Como voltiana, fuori dal centro.

Fonti

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