Posizione
Blevio si trova sul ramo comasco del lago, primo comune dopo Como lungo la strada orientale verso Bellagio, raggiungibile da Como in circa 15 minuti d’auto.
Storia
Le prime notizie sul borgo risalgono all’XI secolo; a lungo la vicinanza con Como lo rese una sorta di sua periferia priva di statuti propri. Nel 1497 Lucrezia Crivelli ne fu nominata feudataria; nel Cinquecento il comune entrò nel Contado delle Tre Pievi. Le ville bleviane ospitarono personaggi illustri tra Sette e Ottocento, tra cui la cantante lirica Giuditta Pasta (sepolta nel cimitero del paese), per cui Vincenzo Bellini compose la “Norma”.
Cosa vedere
- Villa Troubetzkoy (ex Villa Pozzi): visibile quasi solo dal lago, collegata al borgo superiore da un ascensore.
- Villa Ferranti: qui visse Giuditta Pasta.
- Villa Usuelli: vi soggiornò Giuseppe II d’Austria.
- Chiesa dei SS. Gordiano ed Epimaco: XV secolo (ricostruita nel 1762), tela secentesca attribuita al Nuvolone.
- Parco Mosaici: dal 2016, sentieri artistici con opere a mosaico realizzate con accademie e scuole d’arte, dal lago verso il paese.
Cosa fare
Dalla frazione di Mezzovico una mulattiera sale verso Monte Piatto, incontrando i “massi erratici” della zona: da segnalare la Pietra Nairola, masso di granito lungo sette metri a 750 metri di quota.
Come arrivare
Il battello della Navigazione, sul giro del Primo Bacino (Cernobbio, Moltrasio, Carate Urio), collega Blevio a Como in circa 21 minuti. In auto il tragitto dalla città è di circa 15 minuti lungo la provinciale per Bellagio.
Festività
10 maggio — Santi Gordiano ed Epimaco, patroni di Blevio.