Con il suo campanile alto 96 metri, il “Matitone”, la Basilica di San Nicolò è il simbolo indiscusso di Lecco, costruita sui resti dei bastioni della cinta muraria medievale a nord del centro storico.
Storia
Dedicata a San Nicolò, patrono di naviganti e barcaioli, la basilica sorge in posizione rialzata sui resti delle mura fortificate della città. Originariamente un piccolo edificio dell’XI secolo, fu più volte ampliata nel corso del Quattrocento; nel Seicento visse un periodo di grande splendore, assumendo forme decisamente barocche sia nella struttura sia negli arredi. Tra il 1831 e il 1862 l’edificio fu profondamente rinnovato con la facciata neoclassica a capanna, coronata da un timpano triangolare sorretto da sei lesene ioniche scanalate, che presenta al centro il portale affiancato da quattro nicchie semicircolari.
Il campanile, alto 96 metri, tra i più elevati d’Italia e il più alto dell’intera Arcidiocesi di Milano, fu costruito a partire dal 1882 su progetto dell’ingegner Gattinoni, utilizzando come base un torrione medievale della cinta muraria; i lavori, interrotti nel 1894 per mancanza di fondi, furono completati grazie alla tenacia della comunità lecchese, con l’inaugurazione ufficiale la notte di Natale del 1904. I lecchesi lo chiamano affettuosamente il “Matitone”, per la sua forma affusolata che termina in una guglia sottile.
Cosa vedere
- L’interno a tre navate, che culmina in un’abside semicircolare circondata da un ambulacro con matroneo, preceduto da una cupola affrescata con l’apparizione della Madonna del Rosario a San Pio V, in ricordo della vittoria di Lepanto del 1571.
- Gli affreschi della scuola di Giotto, riportati alla luce dai restauri del 1967-68, insieme a decorazioni più recenti con dieci pannelli di episodi evangelici.
- Il campanile stesso: salendo 396 gradini si gode un panorama a 360 gradi sull’intero bacino del ramo lecchese del lago di Como, sulle ville del lungolago e sulle guglie del Monte Resegone — lo stesso profilo di monti che, secondo la tradizione, ispirò l’incipit dei Promessi Sposi e che si può ammirare anche dalle finestre della vicina Villa Manzoni.
Come arrivare
La basilica si trova nel cuore del centro storico di Lecco, a pochi minuti a piedi da Villa Manzoni e dal Ponte Azzone Visconti, lungo il percorso dell’itinerario Lecco manzoniana.
Info pratiche
La basilica è aperta al culto. Per gli orari di visita del campanile e il calendario delle celebrazioni si rimanda alla parrocchia di Lecco.