Cosa Vedere · Punti storici

Broletto di Como

Ramo di Como

Como →

Il Broletto è l’antico palazzo del Comune di Como: sorge a fianco del Duomo, in piazza Duomo, in un’area dove già dall’XI secolo si riunivano le assemblee dei cittadini, e oggi ospita le mostre del Comune e un Info Point turistico.

Storia

Il terreno, della Chiesa, fu comprato dalla comunità nel 1205 per costruirvi la sede delle istituzioni, del tribunale e degli archivi. Una lapide dice che il palazzo fu finito nel 1215, con il podestà Bonardo da Codazzo; ma le trifore e gli archi a sesto acuto, di gusto gotico, fanno pensare a una costruzione protratta o riedificata più tardi, fino al Trecento. Accanto fu eretta la torre con la campana usata per convocare le adunanze.

Nel 1335, con la dominazione milanese, la Cittadella Viscontea inglobò l’angolo nord-est del palazzo e le funzioni civiche persero peso. Nel 1408, durante la lotta tra Rusca e Vittani, il Broletto fu incendiato: andò distrutto l’archivio notarile, e il restauro si concluse nel 1436; solo nel 1449 tornò a ospitare funzioni pubbliche. Poi la costruzione della nuova cattedrale richiese di demolire parte dell’edificio e dello scalone esterno, e nel 1515 cadde anche parte del portico che lo univa al vicino Pretorio (abbattuto del tutto nel 1882, secondo Wikipedia).

Perso il ruolo civico, nel tardo Settecento il palazzo fu rialzato e adattato a teatro, finché nel 1813 non aprì il nuovo Teatro Sociale e diventò archivio notarile: la voce Wikipedia indica la fine del teatro al 1808, la scheda regionale al 1813. Nel 1895 si demolì il piano aggiunto nel Settecento e le trifore medievali tornarono visibili. Per rischio di crollo la torre perse parte dell’altezza nel 1910 e fu rifatta da capo nel 1926-1927. L’ultimo grande intervento, dal 1997 al 1999, ha rinnovato il tetto del piano superiore, che da allora serve a mostre e conferenze.

Cosa vedere

La facciata verso la piazza ha quattro arcate ogivali al piano terra e tre trifore al piano superiore, con un paramento a fasce di pietra grigie, bianche e rosse e due cornici di archetti ciechi. La trifora di sinistra, protetta da due spioventi, serviva da palco da cui le autorità parlavano alla folla; tra le altre due c’è un balcone su mensole, forse aggiunto più tardi. Sotto il portico, a un livello più basso dell’attuale piazza, che corrisponde a quello originale, si vedono pilastri antichi e una copertura in legno. La torre civica, di pietra a vista, ha un orologio, una bifora e una cella campanaria aperta sui quattro lati, che fa da campanile al Duomo. Nella sala del primo piano restano tracce di affreschi con stemmi di famiglie comasche.

Info pratiche

  • Il Broletto è oggi sala per mostre e congressi del Comune di Como: lo spazio espositivo è al primo piano, raggiungibile con scale e ascensore, e si apre in concomitanza con le mostre; si trova nella zona a traffico limitato. L’ingresso alle mostre è dall’Info Point del Comune, al piano terra, che vende anche i biglietti dei musei civici di Como.
  • Dal 29 maggio al 27 settembre 2026 ha ospitato, insieme alla Pinacoteca civica, la mostra «Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano», con opere della Tate di Londra. Non abbiamo trovato altre mostre già annunciate.
  • Accanto: il Duomo di Como.

Fonti

← Torna a Cosa Vedere