Costruiti nel 1576 per volere di San Carlo Borromeo, la chiesa dei Santi Materno e Lucia e l’annesso convento sono il luogo che Alessandro Manzoni scelse come dimora di Fra Cristoforo ne “I Promessi Sposi”.
Storia
“Il convento era situato al di fuori, e in faccia all’entrata della terra, con di mezzo la strada che da Lecco conduce a Bergamo” — così Manzoni descrive nel capitolo IV del romanzo il convento dei frati Cappuccini di Pescarenico, reso celebre in tutto il mondo come sede del personaggio di Fra Cristoforo. La chiesa e il convento furono realmente costruiti nel 1576 da Hurtado de Mendoza, cavaliere di Sant’Iago e governatore della piana di Lecco, per volere di San Carlo Borromeo, e furono dedicati a San Francesco d’Assisi, affidati ai frati francescani che vi ospitavano i confratelli in transito da Bergamo verso Como e Domaso. Consacrata nel 1600, la chiesa subì diverse trasformazioni a partire dall’età barocca, arrivando persino a essere adibita a caserma per le truppe francesi nel Settecento.
I frati rimasero nel convento fino al 1810, quando ne furono espulsi dal governo napoleonico. Tra il 1824 e il 1834 l’edificio fu restaurato su progetto di Giuseppe Bovara, l’architetto lecchese autore di numerosi altri interventi religiosi nella zona, e proprio in questa occasione la chiesa fu ridedicata ai Santi Materno e Lucia, assumendo la denominazione con cui è conosciuta ancora oggi; parrocchiale dal 1897, il suo soffitto interno fu decorato con dipinti nei primi anni dell’Ottocento. Sebbene il convento fosse stato soppresso nel 1810, fu dichiarato monumento nazionale nel 1940 da Vittorio Emanuele III, contestualmente alla Villa Manzoni al Caleotto — un doppio riconoscimento che lega indissolubilmente questo luogo alla memoria letteraria e storica della città.
Cosa vedere
Ancora oggi la chiesa, di piccole dimensioni ma ricca di opere d’arte, rappresenta una tappa imprescindibile per chi visita Pescarenico sulle tracce dei luoghi manzoniani, insieme al vicino Ponte Azzone Visconti e alla suggestiva Piazza Era.
Come arrivare
La chiesa si trova nel cuore di Pescarenico, lungo il percorso dell’itinerario Lecco manzoniana.
Info pratiche
La chiesa è aperta al culto. Per gli orari di visita e il calendario delle celebrazioni si rimanda alla parrocchia di Lecco.