Porta Torre è la porta principale della città murata di Como, a metà del lato sud delle mura, e ne è considerata il simbolo. Dal 1192 sorveglia la strada per Milano da piazza Vittoria; dal 2022 il passaggio sotto l’arco è chiuso da transenne, dopo il distacco di una pietra dalla sommità.
Storia
Alla fine della guerra decennale, nel 1127, i milanesi abbatterono le mura romane di Como. La città le ricostruì con il consenso di Federico Barbarossa, che nel 1154 scese in Italia contro Milano, e per decenni potenziò soprattutto il lato sud, quello rivolto verso gli avversari. Qui si apriva la Porta Milanese: nel 1192 il podestà Uberto la trasformò in una costruzione monumentale. La Società Archeologica Comense e la scheda regionale lo chiamano Uberto da Pavia, Wikipedia Uberto de’ Olevano. Le fondamenta poggiano su un sistema di palafitte, e la mole serviva anche a mostrare a Milano la forza di Como.
Nel Cinquecento la porta ebbe un grande rivellino con bocche da fuoco in alto, un baluardo semicircolare di cui restano tracce nel sottopassaggio pedonale vicino. La Società Archeologica, che lo studia insieme al Comune, lo data al 1504. Il baluardo fu abbattuto nei primi anni dell’Ottocento, nel periodo napoleonico.
Com’è fatta
È una torre a base quadrata, alta circa 40 metri per Lombardia Beni Culturali e per UPEL; Wikipedia, che si rifà al Touring Club, dà 34 metri. Il lato esterno, verso Milano, è massiccio, in pietra, con due fornici. Il lato rivolto alla città è più mosso: quattro file di due finestre ad arco a tutto sesto, una per ognuno dei quattro piani interni, in legno e oggi perduti, e sotto un grande arco con la ghiera di conci chiari e scuri alternati. Gli otto archi dei piani sono fuori asse rispetto a quello grande; Wikipedia lo spiega con la scala di accesso, che saliva di lato.
Stato attuale
Nella primavera del 2022 dalla cima si staccò una pietra, che cadde senza colpire nessuno (La Provincia di Como, 3 aprile 2025). Da allora il passaggio sotto l’arco è vietato e il monumento è recintato da transenne e reti rosse da cantiere. Sulla data le fonti differiscono: EspansioneTv scrive aprile 2022, mentre la mozione di Svolta Civica riportata da ComoZero indica l’8 agosto 2022.
Si puntava a togliere le barriere nel 2024, poi nella primavera del 2025. L’11 settembre 2026 EspansioneTv scrive che poco o nulla è cambiato; il sindaco, a inizio giugno, aveva detto che i lavori si faranno ma che «siamo in ritardo». Nel 2025 il presidente della Società Archeologica spiegava che con il Comune si stava monitorando il rivellino nel sottopassaggio, senza una data per la fine dell’analisi. La stessa mozione chiede di mettere in sicurezza, entro la fine del mandato, Torre Gattoni, Torre di San Vitale e questa porta, cioè le tre grandi torri delle mura.
Cosa vedere
Oggi la torre si guarda da fuori, da piazza Vittoria, dove si apprezza la facciata esterna. Non c’è una data di riapertura del passaggio. Nei sotterranei del vicino Liceo Volta restano ruderi delle mura romane e di una porta, detta Porta Pretoria (UPEL, Wikipedia): non abbiamo trovato una fonte recente sulle visite.
Info pratiche
- Indirizzo: piazza Vittoria, all’inizio di largo Gianfranco Miglio, sul lato sud della città murata.
- L’esterno si vede liberamente; la torre e il passaggio sotto l’arco non sono accessibili e non ci sono orari.
- La Torre Gattoni è a circa 280 metri, secondo Camminacittà. La porta è la seconda tappa dell’itinerario Como medievale.
- Le notizie su lavori e riaperture cambiano: ricontrolla le fonti locali prima di organizzare la visita.
Fonti
- Lombardia Beni Culturali, Mura medioevali di Como
- Società Archeologica Comense, Le mura di Como, capitolo 2 e capitolo 1
- UPEL Italia, Mura medievali (29/3/2022)
- La Provincia di Como, «Anche a Porta Torre transenne da tre anni» (3/4/2025)
- EspansioneTv, Mura e torri di Como, mozione di Svolta Civica (11/9/2026)
- ComoZero, la situazione delle torri medievali (settembre 2026)
- Wikipedia, voce Porta Torre (Como).
