La Torre Gattoni, o Torre di Porta Nuova, è una delle tre grandi torri medievali sul lato sud delle mura di Como, all’incrocio tra viale Varese e viale Cattaneo. Prende il nome dal canonico Giulio Cesare Gattoni, che vi installò un laboratorio di fisica, un osservatorio meteorologico e un museo, e fu amico di Alessandro Volta.
Storia
Le mura di Como, abbattute dai milanesi al termine della guerra dei dieci anni (1118-1127), furono ricostruite nel XII secolo con il consenso di Federico Barbarossa. Porta Torre, al centro del lato sud, è del 1192; le due torri pentagonali ai suoi lati, Porta Nuova a ovest e San Vitale a est, sono per UPEL trecentesche. Le fonti non concordano sull’epoca: la scheda di Lombardia Beni Culturali la dice in un punto successiva a Porta Torre e in un altro federiciana, e la voce di Wikipedia su Porta Torre la lega al 1192. La torre di Porta Nuova ha pianta pentagonale, come quella di San Vitale, e secondo Camminacittà ha una lieve inclinazione, forse già comparsa durante la costruzione.
Giulio Cesare Gattoni (1741-1809) frequentava Volta, più giovane di quattro anni, fin da ragazzi, come vicino di casa e poi come compagno di studi dai gesuiti. Nel laboratorio che aveva in casa i due condussero esperimenti sull’elettricità, sui gas e sulla meteorologia: Oggi a Como scrive che dal 1765 Volta lo usò per molti anni. Nel 1768 Gattoni mise sul tetto della sua casa un parafulmine a sbarra, alla Franklin, probabilmente il primo in Italia. Intorno al 1784 ottenne in uso dal Comune la torre e vi trasferì il laboratorio, il parafulmine, un osservatorio meteorologico e un museo di animali imbalsamati, conchiglie, minerali, armi e reperti archeologici, visitato da studiosi come Saussure. Con campanelli collegati al parafulmine seguivano le cariche elettriche dell’aria e prevedevano i temporali (ComoZero e portale voltiano).
Le fonti non concordano su un punto: Oggi a Como e ComoZero collocano i primi esperimenti di Volta nel gabinetto di fisica della torre, intorno al 1765, ma la torre passò a Gattoni verso il 1784, e il laboratorio di quegli anni era nella casa dell’amico. All’inizio dell’Ottocento Gattoni aprì la torre ai docenti e agli studenti del nuovo Liceo e, prima di morire, donò gli strumenti allo stesso istituto, che nel 1865 prese il nome di Volta. Negli anni Trenta del Novecento la torre divenne la prima cabina elettrica per l’illuminazione della città murata e lo restò fino al 1958.
Cosa vedere
La torre sta in una fascia verde tra viale Varese e viale Cattaneo, accanto all’area dove il martedì, il giovedì e il sabato si tiene il mercato. Si vede un grosso prisma di pietra a pianta pentagonale, con feritoie. Una porticina al piano terra dava accesso alla cabina elettrica, di cui si conservano il quadro con gli strumenti di misura, i sezionatori e i trasformatori «a basculla».
Info pratiche
- Indirizzo: viale Varese all’angolo con viale Cattaneo.
- Oggi a Como scrive che l’interno non è accessibile. Per Camminacittà la torre è del Comune e si apre solo in occasioni particolari; per ComoZero è oggi di proprietà privata e chiusa salvo rare occasioni; il sito voltiano dice che il primo piano, ormai vuoto, si raggiunge dal vicino Palazzo Mantero, in via Volta 74. La Provincia di Como (2025) la dice in parte privata. Le fonti non concordano su proprietà e accesso: per sapere se ci sono aperture conviene chiamare l’Info Point (031 304137).
- Stato: una mozione di Svolta Civica dell’11 settembre 2026 (EspansioneTv, ComoZero) ricorda che la torre, come Porta Torre e la Torre di San Vitale, è circondata da recinzioni per il rischio di distacchi di pietra.
- È una tappa dell’itinerario Como medievale ed è la seconda dell’itinerario Como voltiana; dopo la torre si arriva a Porta Torre in circa 280 metri, secondo Camminacittà.
Fonti
- Camminacittà, Como Percorso 6, scheda della Torre Gattoni
- Oggi a Como, Torre Gattoni e Vita di Alessandro Volta
- Il portale voltiano, Torre Gattoni
- ComoZero, La torre secolare nel cuore di Como dove Volta fece i primi esperimenti
- Lombardia Beni Culturali, Mura medioevali di Como e UPEL Italia, Mura medievali
- La Provincia di Como, «Anche a Porta Torre transenne da tre anni» (3/4/2025)
- EspansioneTv, Mura e torri di Como, mozione di Svolta Civica (11/9/2026)
- Wikipedia, voci Torre di Porta Nuova (Como) e Porta Torre (Como).

